Porto di Finale Ligure, Guzzi all’attacco: “Promesse disattese su viabilità, interventi strutturali e servizi”
- Postato il 30 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Finale L. “Da mesi raccogliamo disappunti e lamentele da parte degli utenti del porto e, anziché migliorare, la situazione è progressivamente peggiorata. Le criticità riguardano numerosi aspetti: viabilità, manutenzioni, interventi strutturali, gestione ordinaria, aumento dei costi dei servizi e rapporti sempre più difficili tra utenti, personale e direzione”.
Lo afferma il consigliere comunale di minoranza Andrea Guzzi, all’attacco dell’amministrazione finalese sulla governance del porto turistico.
Viabilità. “Da quasi quattro mesi l’ingresso e l’uscita dal porto sono vincolati alla svolta obbligatoria verso Varigotti e all’utilizzo della rotonda di Pia per chi arriva da Savona. Una situazione insostenibile, nonostante le rassicurazioni secondo cui si sarebbe tornati alla normalità “nel giro di pochi giorni”. Le promesse non mantenute sono tra gli aspetti che i cittadini sopportano con maggiore difficoltà”.
Manutenzioni. “Negli ultimi due anni sono stati effettuati innumerevoli interventi sulla rete dei sottoservizi del porto. Quanto è stato speso? Perché non si è scelto di programmare un intervento strutturale definitivo, anziché continuare con lavori tampone? Manca una vera programmazione e manca attenzione alla spesa pubblica”.
Interventi strutturali. “Da oltre due anni non si registra alcun nuovo intervento strutturale di rilievo. I nuovi pannelli fotovoltaici sono il risultato del lavoro della precedente Direzione e della precedente Amministrazione, così come i finanziamenti del PNRR ottenuti per altri interventi. Anche le colonnine elettriche installate risultano sottodimensionate nella potenza erogata, tanto da non riuscire a soddisfare le esigenze di molti diportisti” aggiunge l’esponente di opposizione consiliare.
E la nuova rete fognaria? “Un’opera progettata, finanziata e sostanzialmente pronta ad avviare il cantiere durante l’Amministrazione Frascherelli si è inspiegabilmente fermata. Ancora una volta si registrano ritardi, superficialità e soprattutto un totale silenzio. Le informazioni vengono diffuse solo quando fanno comodo all’Amministrazione, mentre sugli errori e sulle difficoltà prevale la mancanza di trasparenza”.
Gestione ordinaria e costi dei servizi. “L’avviso di pagamento inviato a marzo, con cui si chiedeva agli utenti di versare l’importo dell’ormeggio pari a quello dell’anno precedente, rinviando a fine anno il conguaglio, è diventato il simbolo di una gestione improvvisata. Una modalità che ha suscitato incredulità e che descrive bene come venga amministrata la nostra società partecipata. A questo si aggiunge la decisione di far pagare 150 euro per i pass agli utenti: l’ennesima scelta che ha alimentato malcontento e tensioni”.
“Tutto questo ha inevitabilmente deteriorato i rapporti tra utenti, personale e direzione di Servizi di Riviera”.
“Se l’Amministrazione non interverrà rapidamente con decisioni concrete e una visione chiara, sarà sempre più difficile recuperare la fiducia perduta. Su molti fronti si stanno facendo evidenti passi indietro, ed è una realtà ormai sotto gli occhi di tutti” conclude Guzzi.