Portiere Juve, Spalletti è passato da Martinez a Suzuki ma forse dovrà accontentarsi di Vicario: la situazione
- Postato il 14 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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La ricerca del portiere alla Juventus rischia di diventare una delle telenovele più lunghe dell’estate bianconera. Da settimane il club lavora per trovare un titolare in grado di dare maggiori garanzie rispetto a Michele Di Gregorio, finito sul mercato dopo una serie di prestazioni che non hanno convinto la dirigenza. Il problema è che, uno dopo l’altro, i nomi individuati hanno incontrato ostacoli economici o situazioni di mercato difficili da sbloccare. Alisson è rimasto a Liverpool, Emiliano Martinez si è allontanato per le richieste dell’Aston Villa e Zion Suzuki, che sembrava essere diventato il preferito di Luciano Spalletti, è finito nel limbo del trasferimento al PSG. E così, mentre il campionato è ormai alle porte, Guglielmo Vicario è tornato prepotentemente in cima alla lista.
- Da Alisson al Dibu Martinez: i primi due obiettivi
- Suzuki, il preferito di Spalletti diventato un problema
- Vicario torna in pole, ma è davvero il portiere di Spalletti?
- Trubin, Martinez e le altre idee: il casting non è ancora finito
Da Alisson al Dibu Martinez: i primi due obiettivi
Con Cristian Comolli al comando della nuova Juventus, il primo grande tentativo per la porta aveva portato ad Alisson. Il brasiliano era considerato il profilo ideale per esperienza, personalità e affidabilità, ma il Liverpool ha scelto di non aprire alla cessione e ha chiuso immediatamente la porta ai bianconeri. A quel punto il piano è cambiato e il nome è diventato quello di Emiliano Martinez, una pista che ha preso corpo rapidamente ma che non è mai arrivata alla definizione. L’Aston Villa ha infatti mantenuto una valutazione molto alta per il suo portiere e la Juventus non ha voluto assecondare richieste economiche ritenute eccessive. Il Dibu, quindi, è rimasto a lungo il grande sogno senza trasformarsi nell’acquisto, anche se a Torino non hanno ancora escluso del tutto un ultimo tentativo nel caso in cui gli inglesi abbassassero le pretese.
Suzuki, il preferito di Spalletti diventato un problema
Archiviata o quasi la pista Martinez, la Juventus ha virato su Zion Suzuki, individuato da Spalletti come il portiere più interessante per il nuovo corso. Il giapponese piaceva per età, margini di crescita e caratteristiche, ma soprattutto perché poteva diventare un investimento importante anche per il futuro. Il problema è nato quando il PSG ha deciso di acquistarlo dal Parma per una cifra vicina ai 35 milioni di euro, aprendo comunque alla possibilità di un prestito. La formula sembrava poter salvare l’operazione, ma Parigi ha chiesto tempo per definire il proprio organico e la Juventus non è disposta ad aspettare troppo: la Serie A comincia la prossima settimana e Spalletti ha bisogno di avere il suo numero uno subito. La frenata su Suzuki riapre così una porta che sembrava destinata a rimanere chiusa: quella di Vicario.
Vicario torna in pole, ma è davvero il portiere di Spalletti?
Il paradosso della situazione è proprio questo: Vicario è oggi una delle soluzioni più concrete, ma se la Juventus lo avesse considerato davvero la prima scelta probabilmente avrebbe provato a chiudere l’operazione già a giugno. Il portiere è ai margini del Tottenham e rappresenta un affare potenzialmente più semplice rispetto agli altri nomi del casting, ma a Torino circola la convinzione che non sia particolarmente gradito a Spalletti. È un dettaglio tutt’altro che secondario, soprattutto dopo che l’allenatore ha espresso una preferenza precisa per Suzuki. La Juventus potrebbe dunque ritrovarsi a scegliere tra il profilo desiderato dal tecnico e quello più facilmente raggiungibile sul mercato: se il PSG continuerà a prendere tempo, Vicario potrebbe diventare la soluzione obbligata. In altre parole, più che una scelta tecnica condivisa, rischia di essere una scelta dettata dal calendario e dalle circostanze.
Trubin, Martinez e le altre idee: il casting non è ancora finito
Vicario non è però l’unica alternativa rimasta sul tavolo. La Gazzetta indica ancora Anatolij Trubin tra le possibilità: il portiere del Benfica è in uscita, ma una valutazione intorno ai 25 milioni rende l’operazione tutt’altro che semplice. Restano sullo sfondo anche Andrij Lunin del Real Madrid e Christos Mandas, rientrato alla Lazio, mentre Ederson potrebbe essere un’idea soltanto a fronte di un ridimensionamento del suo ingaggio.
La Stampa riferisce inoltre di un possibile ultimo assalto al Dibu Martinez, legato alla speranza che l’Aston Villa possa abbassare le proprie richieste, e segnala l’ipotesi di guardare anche al Napoli, dove potrebbe partire uno tra Milinkovic-Savic e Meret. Non convince invece Atubolu del Friburgo. Insomma, il telefono della Juventus è destinato a squillare ancora: tra agenti, intermediari e nuovi nomi, il rischio è che il casting continui proprio mentre il campionato sta per iniziare. E Vicario, da soluzione rimasta in attesa per settimane, può diventare improvvisamente il candidato numero uno.