Ponte sullo Stretto: avanti con i pareri per il Cipess
- Postato il 30 giugno 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Ponte sullo Stretto: avanti con i pareri per il Cipess
Ponte sullo Stretto: avanti con i pareri per il Cipess. Si riunirà a giorni il Consiglio superiore dei Lavori pubblici per esprimersi sull’opera. Entusiasmo da Minasi e “Reggio protagonista” per le parole dell’egittologo Hawass.
REGGIO CALABRIA- Si riunirà nei primi giorni di luglio il Consiglio superiore dei Lavori pubblici, chiamato a esprimere il proprio parere sul progetto del Ponte sullo Stretto. Si tratta di uno dei passaggi previsti dal Dl Commissari che, insieme a quello dell’Autorità di regolazione dei Trasporti (già ottenuto alla fine di maggio), prevede più attenti passaggi istruttori, tra cui un nuovo report Iropi per effettuare un rinnovato passaggio al Cipess, finalizzato a sbloccare l’iter realizzativo. Il parere dell’organo consultivo non era stato aggiornato dopo la riattivazione del progetto del Ponte nel 2023 sebbene l’attività del Consiglio Superiore si esplica attraverso la redazione di pareri obbligatori sui progetti definitivi di lavori pubblici di competenza statale, o comunque finanziati per almeno il 50% dallo Stato come a tutti gli effetti è il Ponte sullo Stretto. La bocciatura della Corte dei conti, infatti, aveva evidenziato questa carenza.
PONTE SULLO STRETTO DAL CIPESS A L’ENDORSEMENT DI ZAHI HAWASS E LE REAZIONI DELLA POLITICA LUSTRA
Intanto l’endorsement internazionale ricevuto dalla mega opera da parte dell’egittologo Zahi Hawass, che ha definito l’infrastruttura «un’opera fondamentale», paragonandola alle Piramidi, è stato rilanciato con favore dalla senatrice leghista Tilde Minasi. «Le recenti e straordinarie affermazioni del più celebre archeologo ed egittologo al mondo – ha affermato – spazzano via ogni polemica ideologica: siamo di fronte a un’opera destinata a entrare di diritto nella storia dell’umanità e a ridefinire gli equilibri geopolitici ed economici dell’intera area euro-mediterranea». La senatrice ha poi elencato i molteplici e indiscutibili benefici connessi alla realizzazione dell’infrastruttura: «Parliamo del più imponente piano di sviluppo occupazionale ed economico mai visto nel Mezzogiorno. Sarà inoltre il fulcro per il definitivo decollo dell’Alta Velocità ferroviaria in Calabria e Sicilia, un volano formidabile per il turismo internazionale e per la logistica delle merci nel Mediterraneo».
IL DIBATTITO SUL TERRITORIO TRA SVILUPPO OCCUPAZIONALE E SICUREZZA SISMICA
Le dichiarazioni di Hawass, secondo Simone Veronese, promotore e coordinatore della lista civica “Reggio Protagonista, «dimostrano come questa non sia una semplice infrastruttura, ma un’opera destinata a entrare nella storia». «Mentre in Sicilia i cantieri dell’Alta Velocità stanno già creando sviluppo e occupazione, sulle due sponde dello Stretto continua l’opposizione di chi sembra voler bloccare ogni occasione di crescita per il nostro territorio. – ha continuato il professore – Come Reggio Protagonista riteniamo contraddittorio che chi oggi si proclama difensore dell’ambiente sia rimasto in silenzio davanti a decenni di cementificazione che hanno trasformato intere aree dello Stretto.
Oggi, invece, si contesta un’opera strategica destinata a creare migliaia di posti di lavoro e a rilanciare il Mezzogiorno». Anche sul tema sismico, ha ribadito Veronese come occorra «parlare con serietà» e ha ricordato che «Le grandi infrastrutture moderne vengono progettate secondo rigorosi standard antisismici e devono essere valutate sulla base dei dati scientifici, non degli allarmismi».
Il Quotidiano del Sud.
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