Pompei: scoperto un rilievo funebre, forse di una coppia, nella necropoli Porta Sarno

  • Postato il 2 aprile 2025
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  • Di SiViaggia.it
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Durante recenti scavi effettuati presso la necropoli di Porta Sarno a Pompei, è emerso un rilievo funebre di dimensioni quasi reali. Questo raffigura un uomo e una donna. La scoperta è stata fatta grazie al progetto di ricerca “Investigating the Archaeology of Death in Pompeii” condotto dall’Universitat de Valencia in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei, che ha la direzione scientifica di Llorenc Alapont. Il ritrovamento offre nuove visioni sulla vita sociale e culturale dell’antica città.​

Dettagli della scoperta di Pompei

La tomba monumentale, formata da un ampio muro con diverse nicchie, è sormontata due figure umane scolpite con notevole realismo. Un uomo e una donna di misure quasi reali, forse una coppia di sposi. La donna è agghindata con gioielli molto curati nei minimi dettagli. Orecchini, anelli, braccialetti e una collana con un ciondolo a forma di mezzaluna, noto come “lunula”, abbelliscono questa figura.

Il particolare fa pensare che la donna potesse essere una sacerdotessa di Cerere, la dea romana dell’agricoltura e della fertilità.
La figura maschile, invece, è raffigurata con una toga, particolare tipico della cittadinanza romana. L’assenza di diciture lascia aperte diverse interpretazioni e rende incerta l’identità esatta di queste due figure e la loro relazione.

L’importanza archeologica del rilievo ritrovato

La scoperta del rilievo funebre fatta a Pompei è senza dubbio molto importante. Grazie a questa si possono fare varie ipotesi e si può approfondire la conoscenza del contesto e della storia di quell’epoca. Infatti il rilievo funebre emerso durante gli scavi di Pompei presso la necropoli Porta Sarno:

  • incrementa la conoscenza delle pratiche funerarie e delle rappresentazioni sociali a Pompei, durante il periodo tardo repubblicano;
  • il livello della cura del dettaglio e la qualità artistica del rilievo indicano l’importanza sociale dei defunti;
  • e suggeriscono l’esistenza di una classe élitaria che commissionava opere d’arte elaborate e molto curate per ricordare i propri cari;
  • la presenza di una possibile sacerdotessa evidenzia inoltre il rilevante ruolo delle donne nelle cerimonie religiose dell’epoca.

La necropoli di Porta Sarno a Pompei

La necropoli di Porta Sarno è una delle principali aree funerarie di Pompei. Questa è situata vicino a una delle porte d’ingresso della città.
Negli anni ’90, durante i lavori per l’ampliamento della linea ferroviaria Circumvesuviana, furono scoperte:

  • oltre 50 sepolture a cremazione, segnate da stele;
  • un monumento funerario ad arco.

Successivamente, sono poi emerse ulteriori tombe monumentali. Tra queste appunto quella contenente il rilievo della coppia, uomo e donna, che evidenziano la ricchezza e la laboriosità delle pratiche funerarie pompeiane.

Procedure future per il ritrovamento di Pompei

Attualmente il rilievo, spostato nella Palestra grande, è sottoposto a un minuzioso processo di restauro per preservarne l’integrità e permetterne lo studio approfondito.

Il ritrovamento sarà esposto al pubblico durante la mostra “Essere donna nell’antica Pompei“, prevista per il 16 aprile 2025. Durante questa esposizione i visitatori avranno l’opportunità di ammirare da vicino gli interventi sull’opera, visto che il restauro continuerà anche durante la mostra, e di approfondire il ruolo delle donne nella società pompeiana.

Questa scoperta, afferma il direttore del Parco Gabriel Zuchtriegel, sottolinea la ricchezza archeologica di Pompei e l’importanza di andare avanti nelle ricerche e nelle attività di valorizzazione dell’area per scoprire ulteriori dettagli sulla vita e sulle tradizioni dell’antica città.
Alcuni anni fa, sempre grazie alla collaborazione con l’Università di Valencia, si era scoperta la Tomba di Marco Venerio Secundio nella stessa area.

Autore
SiViaggia.it

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