Policoro verso lo stato d’emergenza dopo il nubifragio, la visita di Bardi
- Postato il 4 settembre 2026
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Policoro verso lo stato d’emergenza dopo il nubifragio, la visita di Bardi
Policoro in ginocchio, dopo il nubifragio che ha colpito il territorio, si avvia verso lo stato d’emergenza; Bardi in visita per effettuare una stima dei danni e valutare gli interventi
Ha speso la mattinata di ieri per effettuare un sopralluogo operativo a Policoro, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, dopo aver trascorso il pomeriggio e la serata di mercoledì a informarsi a distanza costantemente su quanto accadeva sul litorale ionico. Il governatore, accompagnato da tutta la Giunta regionale, ieri ha voluto verificare di persona la gravità dei danni causati dall’ondata di eccezionale maltempo che mercoledì ha colpito il territorio.
«Siamo al fianco della comunità e degli operatori economici colpiti – ha detto Bardi -. Ho già avuto un’interlocuzione con il Ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci: dichiareremo immediatamente lo stato di emergenza regionale e, parallelamente, avvieremo la verifica dei presupposti per richiedere quello di carattere nazionale». Per dare respiro immediato al tessuto economico e agricolo, ha spiegato il presidente in una nota, la Regione ha già disposto le prime misure d’emergenza, tra cui l’abbattimento immediato al livello massimo consentito per i canoni delle aree demaniali e la sospensione per due mesi del pagamento del canone irriguo.
Dopo la prima stima dei danni, inoltre, la Regione interverrà con fondi diretti al Comune per coprire le somme urgenze. In una fase successiva i Dipartimenti regionali allo Sviluppo Economico e all’Agricoltura individueranno le risorse necessarie da destinare ai ristori per le imprese danneggiate.
UN PUNTO SULLA RETE IDRICA CITTADINA
Durante il sopralluogo è stato effettuato anche un punto tecnico sulla rete idrica cittadina. Se da un lato i serbatoi principali della città registrano una situazione del tutto normale – prosegue la nota -, dall’altro si rilevano danni al serbatoio pensile situato tra il Liceo e le Poste, oltre al danneggiamento dell’impianto di sollevamento dell’acqua nella zona Lido. Massima attenzione viene data anche alla rete fognaria, dove si registra la presenza di detriti di ogni genere e per la quale è in corso un costante monitoraggio per prevenire intasamenti.
«Tutti gli operai sono attualmente impegnati – ha assicurato Bardi – e le riparazioni stanno proseguendo senza alcuna interruzione dell’erogazione idrica per la popolazione. Si sta lavorando a ritmi serrati continuando a riparare le infrastrutture e garantendo sempre la fornitura d’acqua. Il nostro obiettivo – ha concluso Bardi – è permettere la regolare continuazione della stagione balneare e supportare la comunità locale».
«La presenza sul territorio deve tradursi in azioni concrete – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala -. Abbiamo avviato una ricognizione puntuale dei danni e, attraverso le interlocuzioni attivate, è già emersa la disponibilità del Consorzio di Bonifica a intervenire nelle aree maggiormente colpite e a sospendere le quote del canone irriguo per le aziende danneggiate». Cicala ha partecipato a un incontro con il sindaco Bianco, l’assessore regionale Latronico, il presidente della Provincia di Matera, Mancini, e i rappresentanti di Coldiretti Basilicata, CIA, Copagri Basilicata e Confagricoltura Basilicata.
DANNI ALLE COLTIVAZIONI: SEGNALAZIONI E INTERVENTI
Le verifiche hanno interessato alcune delle zone maggiormente colpite, tra cui le località Acinapura, Contrada Trieste e zona Sant’Anna dove il vento, la grandine e la pioggia battente hanno provocato danni rilevanti alle coltivazioni e alle strutture produttive. L’Assessorato e il Dipartimento Politiche agricole – informa una nota – lavoreranno, in raccordo con il Comune, le organizzazioni professionali e le imprese, alla raccolta e alla verifica delle segnalazioni. Saranno definite le modalità operative attraverso le quali le aziende potranno documentare i danni subiti e saranno esaminati tutti gli strumenti previsti dalla normativa.
«Non disponiamo ancora di una ricognizione completa e dettagliata dei danni subiti in particolare dalle attività produttive, stabilimenti balneari, piccole e medie imprese turistiche, commerciali ed artigianali di Policoro e dei comuni del Metapontino, che ci servirà per calibrare i nostri interventi, in primo luogo per assolvere al compito prioritario affidatoci dal Presidente Bardi di individuare fondi necessari da destinare ai ristori per le imprese danneggiate», ha aggiunto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo, anch’egli presente all’incontro al Comune.
«Con i ristori intendiamo favorire – ha proseguito Cupparo – la ripresa di tutte quelle attività che sono in grado di farlo per il prosieguo della stagione turistica in modo da garantire agli ospiti standard di servizi adeguati pur appellandoci alla comprensione dei turisti per inevitabili disagi».
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