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Polemiche per il campetto di via Valle a Celle: “Troppi schiamazzi”. Il sindaco: “Più educazione e un po’ di tolleranza. Soluzioni a breve”

  • Postato il 27 luglio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Polemiche per il campetto di via Valle a Celle: “Troppi schiamazzi”. Il sindaco: “Più educazione e un po’ di tolleranza. Soluzioni a breve”

Celle Ligure. Se ne parla. Se ne continua a parlare, tanto che il sindaco interviene sulla questione. Ai Piani, il campetto di via Valle finisce sotto la lente di ingrandimento. In più di un’occasione, alcuni residenti della zona hanno evidenziato il problema degli schiamazzi che provengono da questa area dove i ragazzi vanno a giocare. Un problema di disturbo che sembra andare oltre l’orario consentito. Chi abita in zona riferisce di schiamazzi, urla, rumore, maleducazione e bestemmie.

Botta e risposta, anche sui social. La questione divide. C’è chi evidenzia la maleducazione e si schiera dalla parte di chi deve “chiudere le finestre di casa per vedere la televisione”, chi difende i ragazzi che devono pur uscire d’estate e divertirsi, chiaramente invitandoli a una maggiore educazione.

La stessa cosa che fa il sindaco che segue da tempo la situazione, ha partecipato anche a riunioni di condominio per cercare soluzioni con i diretti interessati e chiarisce: “Il campetto lo abbiamo ereditato, non è stata una scelta della nostra amministrazione. E teoricamente doveva essere gestito da un’associazione che però non ha mai onorato l’accordo – afferma il sindaco, Marco Beltrame – e ci siamo ritrovati questa situazione non facile da gestire. Il problema va visto però a 360°. – sottolinea – Io mi metto dalla parte dei ragazzi, dei bambini che hanno bisogno di svago e che non hanno tante zone dove andare a giocare liberamente e questo campetto è una valvola di sfogo, mi metto però anche nei panni dei residenti della zona che costantemente, ogni giorno, oltre ai rumori martellanti e fastidiosi di quella struttura in metallo, sentono spesso anche la maleducazione di chi gioca al suo interno. Ora, io chiedo a tutti: da una parte maggiore educazione, dall’altra maggiore tolleranza”.

Il sindaco segue la questione, come detto ha partecipato anche a riunioni di condominio. Soluzione?  “La soluzione che siamo riusciti a mettere in campo, e finanziato, siamo in attesa di produzione, sono due cancelli più alti, di 2 metri, così da non poter essere scavalcati e temporizzati. Più l’aggiunta di una telecamera. Gli orari li andremo a concordare e, anche qui, troveremo una soluzione sugli orari. Però la cosa che va risolta è l’educazione e la tolleranza. Chiedo a tutti un passo avanti sotto questo punto di vista. Più educazione: in questo caso chiedo una mano anche ai genitori, e un po’ più di pazienza a chi abita vicino visto che questi ragazzi studiano e vanno a scuola per mesi e in estate hanno anche diritto di divertirsi, con modo. Devono cioè farlo con educazione e rispetto” conclude il primo cittadino.

Autore
Il Vostro Giornale

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