Pogacar, il quinto Tour è da leggenda ma il montepremi è da “minors”: anche nel biliardo si guadagna di più
- Postato il 27 luglio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Tra i più grandi di tutti i tempi, e non si parla solo di ciclismo. Tadej Pogacar ha conquistato per la quinta volta la vittoria al Tour de France entrando così in un club molto ristretto di leggende delle due ruote che vede la presenza di Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain. Ma per molti lo sloveno può entrare a far parte anche di un élite di campioni che valica i confini delle discipline. Il suo dominio nelle ultime stagioni ha pochi paragoni nel mondo dello sport. Ma i montepremi delle due ruote sono ancora molto distanti da altre discipline.
- Quanto ha guadagnato Pogacar
- I soldi incassati dalle squadre
- Il paragone impietoso con gli altri sport
Quanto ha guadagnato Pogacar
Nel corso degli anni il premio per il vincitore del Tour de France ha avuto sicuramente una crescita ma non così forte rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare. Fino al 2015 il premio per la maglia gialla si aggirava sui 450mila euro, dall’anno successivo è stato alato a 500mila euro e da allora è rimasto così. Non si tratta di certo di pochi soldi ma di certo siamo lontani dai guadagni che si ottengono in altre discipline, e dopo tre settimane in bici e migliaia di chilometri affrontati forse è ancora piuttosto basso. La Grande Boucle è la competizione di ciclismo più ricca con un montepremi complessivo che si aggira tra i 2,3 e i 2,6 milioni di euro complessivi. Pogacar ha arricchito il suo montepremi con le vittorie che valgono 11mila euro e un secondo posto da 5.500 euro, senza dimenticare che alla maglia gialla vanno anche 500 euro al giorno per un assegno totale che si aggira intorno ai 580mila euro.
I soldi incassati dalle squadre
La UAE Emirates si è confermata ancora una volta come una delle migliori squadre (nonostante i problemi di salute dell’ultima settimana) anche se il montepremi finale riflette in gran parte i guadagni dello stesso Pogacar (come quelli di Del Toro che ha chiuso al terzo posto). Al team emiratino vanno oltre 830mila euro che la rendono la squadra che ha guadagnato di più in questo Tour. Al secondo posto c’è la Red Bull di Remco Evenepoel (che ha chiuso proprio alle spalle di Pogacar) con 288mila euro e al terzo troviamo la Lidl-Trek (204mila euro) che ha conquistato il premio come miglior squadra e ha potuto contare sul talento di Mads Pedersen che ha portato la maglia verde fino a Parigi. La classifica si va a ridurre sempre di più e che vede all’ultimo posto la Picnic che porta a casa soltanto 12700 euro.
Il paragone impietoso con gli altri sport
Gli oltre 500mila euro guadagnati da Tadej Pogacar rappresentano senza dubbio un bottino molto importante ma il confronto con altre discipline che mettono a disposizione un montepremi è senza dubbio impietoso. Basti pensare al mondo del tennis dove la vittoria agli imminenti US Open vale oltre 4 milioni di euro con il vincitore che dovrà giocare “solo” 7 partite. Anche nel golf i montepremi sono da capogiro, il vincitore dei Masters (che durano 4 giorni) portano a casa oltre 4 milioni di euro. L’unico sport che ha guadagni molto simili a quello del Tour de France è il biliardo, al vincitore dei Mondiali di “snooker” sono andati all’incirca 580mila euro per un impegno comunque di 17 giorni ma forse fisicamente meno estenuante.