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Più lingue parli, più il cervello ringiovanisce

  • Postato il 13 luglio 2026
  • Di Focus.it
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  • 2 min di lettura
In sintesi

Ricerche scientifiche dimostrano che il bilinguismo e il multilinguismo offrono benefici cognitivi significativi, contrastando l'invecchiamento cerebrale. Chi parla più idiomi mantiene una maggiore plasticità neuronale e agilità mentale, con effetti equivalenti a un ringiovanimento di oltre un decennio. L'impatto varia in base all'età di acquisizione linguistica e al grado di competenza raggiunto, rappresentando un'importante strategia di prevenzione del declino cognitivo.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Più lingue parli, più il cervello ringiovanisce
Siamo sempre alla ricerca di modi per mantenere giovane non solo il nostro corpo, ma anche il nostro cervello: e se vi dicessimo che per allenare la mente e toglierle un po' di anni vi basta imparare una nuova lingua? Lo affermano gli autori di una ricerca presentata a Barcellona al FENS Forum 2026 (Federation of European Neuroscience Societies), e a dire il vero non è nulla di inaspettato: per la prima volta, però, i benefici di imparare una o più lingue diverse da quella materna sono stati misurati in anni, scoprendo che prima si inizia e più approfonditamente si studia, meglio è.. Più lingue, più giovani Lo studio ha coinvolto quasi 900 persone provenienti dai Paesi Baschi, una regione al nord della penisola iberica, che parlavano una o più lingue tra spagnolo, basco, francese e inglese.. Confrontando l'età cerebrale biologica con quella reale, è emerso che il multilinguismo porta benefici esponenziali. In particolare, chi parlava due lingue aveva un cervello di sei anni più giovane, chi ne parlava tre di sette anni più giovane e chi ne parlava quattro addirittura di tredici anni più giovane.. Meglio presto e bene L'effetto, sottolineano gli studiosi, non era solo legato al numero di lingue parlate, ma anche al livello di conoscenza dell'idioma e all'età in cui si è appreso: «Una maggiore competenza linguistica e un'acquisizione più precoce della seconda lingua sono state associate a un invecchiamento cerebrale più ritardato», spiega Lucia Amoruso, che ha presentato la ricerca durante la conferenza.. Questo significa che imparare una lingua da adulti non ha alcun effetto positivo? Assolutamente no. Sebbene i benefici massimi si verifichino quando si imparano più lingue durante l'infanzia, farlo da adulti ha comunque conseguenze molto positive nella salute cerebrale.. Nonostante abbiano tenuto conto di fattori come età, sesso e livello di istruzione dei partecipanti, gli autori avvertono che non è possibile escludere del tutto l'influenza di altri elementi che potrebbero incidere sulla salute del cervello, come lo stile di vita e il livello di impegno sociale. Il prossimo obiettivo del team è condurre uno studio simile su persone con patologie neurodegenerative come l'Alzheimer, dove l'invecchiamento cerebrale è ancora più importante..
Autore
Focus.it

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