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Pioli ct dell’Italia, la reazione dei tifosi e l’appello a Maldini e Leonardo: “Meglio Baldini”. Infantino può aiutare Malagò

  • Postato il 12 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Pioli ct dell’Italia, la reazione dei tifosi e l’appello a Maldini e Leonardo: “Meglio Baldini”. Infantino può aiutare Malagò

Tra Conte e Mancini spunta Pioli. L’ipotesi emersa nelle ultime ore di affidare la panchina dell’Italia al tecnico emiliano, reduce da una stagione molto deludente alla Fiorentina, ha colto di sorpresa i tifosi azzurri. Dal web arriva un accorato appello a Maldini e Leonardo, le figure sulle quali Malagò ha deciso di puntare per rilanciare il calcio italiano e una Nazionale ormai in crisi profonda. Intanto, da Infantino potrebbe arrivare un assist decisivo al neo-presidente della Figc.

Pioli ct dell’Italia? La reazione dei tifosi

Questione di giorni, poi l’Italia conoscerà finalmente il nome del nuovo ct. Una scelta che non ammette errori dopo tre Mondiali consecutivi vissuti da spettatrice, un fallimento che impone una svolta vera. Quella che inizialmente sembrava una corsa a due tra Conte e Mancini si è improvvisamente allargata. La nomina di Maldini come nuovo direttore tecnico della Nazionale e quella di Leonardo nel ruolo di advisor hanno aperto nuovi scenari, con diversi profili finiti sul tavolo. Tra i nomi torna a circolare anche quello di Pep Guardiola che, almeno per il momento, resta più un sogno che una pista concreta per via di un ingaggio assolutamente fuori portata. A prendere quota è soprattutto la pista Pioli.

Il tecnico emiliano conosce bene Maldini: insieme hanno riportato il Milan allo scudetto nella stagione 2021/22, costruendo un rapporto di grande stima reciproca e una collaborazione che potrebbe rappresentare una solida base di partenza anche in azzurro. L’ipotesi, però, non entusiasma affatto i tifosi. Sui social la reazione è stata in larga parte negativa: secondo molti sostenitori della Nazionale, Pioli non rappresenta il profilo ideale per rilanciare l’Italia dopo l’ennesima delusione culminata con la mancata qualificazione al Mondiale sotto la guida di Gattuso.

L’appello dei tifosi a Maldini e Leonardo sul nuovo ct

La posizione dei tifosi è chiara. Di più, chiarissima: serve un ct capace di riportare entusiasmo, personalità e una nuova identità a un gruppo reduce dagli anni più bui della storia della Nazionale. Ed è per questo motivo c’è chi rivolge un appello a Maldini e Leonardo: a questo punto perché non concedere fiducia a Silvio Baldini?L’Italia datela a Baldini e non ai grandi nomi, tutti hanno fallito! Sono 12 anni che non disputiamo più un Mondiale”, scrive Elio su Facebook.

Viva Baldini, persona semplice, capace e sincera”, è il pensiero di Mario. Dello stesso avviso Giorgio: “Perché non ripartire da Baldini? Allenatore serio e competente, uno che sa valorizzare i giovani”. Per Paolo “Pioli non è in grado di dare un gioco alla squadra”. Michele sentenzia: “Perfetto, altri 12 anni senza Mondiali”. Qualcuno spera in Guardiola, altri in Simone Inzaghi. Il toto-ct è scattato, in attesa della decisione di Malagò, Maldini e Leonardo che tiene tutti col fiato sospeso e da cui dipende il nuovo ciclo azzurro.

Mondiali a 64 squadre, da Infantino un assist a Malagò

Mentre i primi Mondiali della storia a 48 squadre sono entrati nella fase più calda e spettacolare, con le semifinali Francia-Spagna e Argentina-Inghilterra, Infantino guarda già al futuro. Il presidente della Fifa, infatti, spinge per l’allargamento della competizione fino a 64 nazionali. Lipotesi, che nelle ultime settimane ha preso sempre più consistenza, potrebbe diventare realtà già in occasione dei Mondiali del 2030, organizzati da Spagna, Portogallo e Marocco, con tre gare che si giocheranno anche in Uruguay, Argentina e Paraguay per celebrare il centenario della prima Coppa del Mondo. A confermarlo è stato lo stesso Infantino in un’intervista rilasciata all’emittente svizzera Bluewin. Una volta conclusa l’edizione 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, la Fifa aprirà il confronto sulla nuova formula.

Sicuramente è una questione che verrà esaminata e discussa nei comitati competenti, perché ogni nazione dovrebbe poter sognare di partecipare alla Coppa del Mondo. Se non si dà ai Paesi più piccoli la possibilità di qualificarsi, verrà meno anche l’incentivo a continuare a crescere e a migliorare”, ha spiegato. Per l’Italia, l’eventuale ampliamento rappresenterebbe un’occasione da non fallire. Dopo tre Mondiali consecutivi mancati, restare fuori anche da un torneo a 64 squadre è uno scenario che neanche può essere preso in considerazione. Una prospettiva che farebbe sorridere anche Malagò, chiamato a rilanciare il calcio italiano dopo i successi ottenuti alla guida del Coni e della Fondazione Milano Cortina 2026.

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Virgilio.it

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