Pinuccio Sciola, nasce l'archivio digitale delle opere

  • Postato il 23 gennaio 2026
  • Cultura
  • Di Agi.it
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Pinuccio Sciola, nasce l'archivio digitale delle opere

AGI - Nel decimo anniversario della morte di Pinuccio Sciola, tra i principali scultori italiani del secondo Novecento, la sua opera e il suo pensiero diventano consultabili online con la nascita dell'Archivio Digitale di Pinuccio Sciola: un patrimonio strutturato che raccoglie documenti, immagini, progetti e materiali digitalizzati.

L'Archivio è stato creato per preservare e rendere accessibile un'eredità culturale complessa, restituendo in modo ordinato la profondità del percorso artistico e intellettuale di Sciola e consentendo studio e consultazione senza vincoli di spazio e tempo. La digital library è stata realizzata dalla Fondazione Pinuccio Sciola in collaborazione con Hyperborea, azienda del Gruppo Panini Cultura, che ha affiancato la Fondazione nella catalogazione del fondo e nello sviluppo della piattaforma digitale basata sul software Arianna4, adottato da numerosi enti culturali per la gestione e la valorizzazione del patrimonio.

 

 

Consultazione e materiali eterogenei

L'Archivio permette di consultare materiali eterogenei – dalla documentazione sulle mostre alla rassegna stampa, dalla bibliografia alla catalogazione dell'intera produzione scultorea – e di metterli in relazione tra loro, ricostruendo la rete di connessioni costruita dall'artista nel corso della sua vita.

La varietà della ricerca artistica e gli standard IIIF

Il progetto restituisce anche la varietà della ricerca di Sciola: dal dialogo con la pietra alla sperimentazione su legno, terracotta, ferro e bronzo, fino alla produzione grafica e pittorica. Particolarmente significativa è la serie "I luoghi di Sciola", che raccoglie oltre 400 progetti, realizzati o rimasti allo stadio di studio, in ambito nazionale e internazionale: un corpus composto da manoscritti, bozzetti e materiali preparatori utili a ricostruire il processo creativo dell'artista.

In parallelo, un insieme di 2.000 documenti e 50 opere grafiche è stato catalogato secondo gli standard IIIF (International Image Interoperability Framework), utilizzati da archivi, musei e biblioteche a livello internazionale, che abilitano funzioni di consultazione avanzate e interattive.

Impegno della fondazione e finanziamenti PNRR

La Fondazione Pinuccio Sciola, costituita nel 2016 dai figli Chiara, Tomaso e Maria, rafforza così il proprio impegno nella tutela, conservazione e diffusione dell'eredità del Maestro. L'Archivio Digitale viene presentato come uno strumento di conservazione e, insieme, come un'infrastruttura pensata per sostenere ricerca, studio storico-critico e valorizzazione di un patrimonio destinato ad ampliarsi nel tempo.

Il progetto è stato realizzato grazie ai fondi del PNRR, nell'ambito del bando europeo Next Generation EU - Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi, con il contributo della Regione Sardegna.

 

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Autore
Agi.it

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