Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Pietracatella, chi è l'amico di Alice: ricina, la posizione della figlia si complica

  • Postato il 24 aprile 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Pietracatella, chi è l'amico di Alice: ricina, la posizione della figlia si complica
Pietracatella, chi è l'amico di Alice: ricina, la posizione della figlia si complica

La Procura della Repubblica di Larino conferma gli esiti degli accertamenti del Centro antiveleni Maugeri di Pavia: Antonella Di Ielsi e la figlia Sara Di Vita sono risultate positive alla ricina, mentre Gianni Di Vita, rispettivamente marito e padre delle vittime, no. Stando agli esiti degli studi eseguiti sui campioni biologici, i risultati sono "scientificamente compatibili, con elevato grado di affidabilità tecnico-scientifica, con una intossicazione acuta da ricina".

E mentre le conclusioni dei test vengono rese pubbliche, l'attenzione si focalizza su Alice Di Vita. Nella giornata di giovedì 23 aprile alla ragazza è stato sequestrato il cellulare. L'obiettivo? La ricerca di chat, email, messaggi ma anche note. Proprio in una di queste la ragazza ha annotato i pasti consumati dalla famiglia tra il 22 e il 25 dicembre (mamma e sorella sono morte tra il 27 e il 28 dicembre scorso per avvelenamento, dopo aver consumato un pasto nella loro abitazione a Pietracatella la sera del 23 dicembre). 

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47400996]]

 

Non solo, perché in questi giorni si tengono in Questura a Campobasso gli interrogatori delle persone informate dei fatti. Tra questi i compagni di classe e amici di Sara e Alice Di Vita. Da indiscrezioni riportate da Repubblica sembrerebbe che la ragazza abbia un amico che frequenta l’istituto agrario di Riccia in cui gli investigatori hanno compiuto accertamenti (anche sui pc) e anche il padre conoscerebbe una professoressa che è tra i testimoni ascoltati nei giorni scorsi. Il sospetto è che la ricina possa essere stata acquisita dall'istituto agrario. 

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47413498]]

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti