Pietracatella, bomba di Chi l'ha visto: "Documenti inediti", svolta nel giallo della ricina?
- Postato il 21 aprile 2026
- Televisione
- Di Libero Quotidiano
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Pietracatella, bomba di Chi l'ha visto: "Documenti inediti", svolta nel giallo della ricina?
Tiene ancora banco il giallo di Pietracatella. Al momento la morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita rimane un mistero. Le due sono risultate positive alla ricina e sono decedute a distanza di poche ore, tra il 27 e il 28 dicembre, nello stesso reparto di Rianimazione dell’ospedale di Campobasso. A tornare sul caso Chi l'ha visto?. Il programma di Rai 1 condotto da Federica Sciarelli si chiede quando avrebbero ingerito la sostanza e se erano davvero loro i bersagli dell'avvelenamento.
Nel tentativo di dare una risposta, saranno decisivi gli esiti sulla ricina a Pavia ma anche gli accertamenti irripetibili sui vetrini a Bari. Non è tutto, perché proprio sul caso, l'anticipazione della puntata di mercoledì 22 aprile svela che il programma "ha trovato alcuni documenti inediti". Già nelle scorse ore ha fatto non poco discutere la diffusione di un audio su Gianni Di Vita, rispettivamente marito e padre delle due vittime.
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Nell'intercettazione registrata a casa della coppia si sente una dottoressa dell'ospedale di Campobasso dare aggiornamenti sui valori dei tre ricoverati: "Ti dico quello che sto osservando: allora Di Vita ha più di 112 mila piastrine… Poi un’altra cosa: la bilirubina totale è alta. È alta per Sara, Antonella e ad anche Gianni Di Vita: aumenta sempre di più, è indiretta e non coniugata". Dunque Di Vita aveva in corso una intossicazione ma evidentemente più leggera. Forse da solo contatto? Gli esiti dei suoi esami infatti hanno confermato che Di Vita, a differenze di moglie e figlia, non era positivo al veleno.
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