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Pietra Ligure, l’apertura delle buste sulle spiagge: presentate 53 istanze per 41 concessioni demaniali

  • Postato il 21 aprile 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Pietra Ligure, l’apertura delle buste sulle spiagge: presentate 53 istanze per 41 concessioni demaniali
spiagge pietra ligure

Pietra Ligure. Stessa spiaggia stesso mare? Il tradizionale ritornello di inizio estate cantato da turisti e vacanzieri quest’anno risuona, in parte amaramente, tra gli operatori balneari: questa mattina, infatti, si è svolta in seduta pubblica la procedura di apertura delle buste relativa al bando sull’assegnazione delle concessioni demaniali, e quindi al futuro delle spiagge a Pietra Ligure.

Il termine perentorio per la presentazione delle domande  ieri, lunedì 20 aprile 2026, alle ore 13:00.

Così, dopo la sentenza del Tar che imponeva di concludere gli avvisi pubblici per le concessioni marittime entro maggio-giugno 2026, ecco delinearsi per la località rivierasca la nuova governance del litorale, secondo l’applicazione della tanto contestata direttiva Bolkestein.

In ballo 41 concessioni demaniali: 39 stabilimenti balneari e 2 stabilimenti per attività turistico-ricettive. Complessivamente sono state 55 le istanze presentate da altrettanti operatori economici: in alcuni casi un solo partecipante (l’attuale concessionario), in altri, invece, per ogni singola concessione tre le domande presentate per l’affidamento gestionale (QUI IL DETTAGLIO con i nomi e le proposte).

“Questa mattina, con la presentazione pubblica delle istanze pervenute e la valutazione della documentazione amministrativa per ciascun partecipante, si è compiuto un passaggio fondamentale di un percorso trasparente e rigoroso volto a ridefinire l’assetto del nostro demanio marittimo. Completata questa procedura, nei prossimi giorni inizieranno le attività di verifica ed esame delle progettazioni tecniche presentate” commentano il sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi e l’assessore al Demanio Francesco Amandola.

“Con questo bando l’amministrazione comunale si è posta l’obiettivo di una riqualificazione del fronte mare e dello stesso turismo balneare, con un ulteriore migòlioramento degli standard qualitativi dei servizi – ha sottolineato poi l’assessore al Demanio Francesco Amandola -. Infatti, anche rispetto ad altri Comuni costieri, abbiamo impostato un iter procedurale che prevede un affidamento dai 5 fino anche ai 20 anni, in rapporto al piano economico del potenziale concessionario. Si tratta di una scelta strategica precisa: garantire una finestra temporale di ammortamento più estesa per consentire agli operatori di programmare investimenti strutturali di ampio respiro“.

Sullo sfondo, però, oltre al clima di incertezza che regna su gran parte degli attuali gestori, resta l’incognita sulle tempistiche per la definitiva assegnazione: “Secondo una norma del Codice della Navigazione gli attuali concessionari possono rimanere fino alla fine di giugno, tuttavia è chiaro che, in relazione alla valutazione da parte della Commissione competente sulle varie progettualità presentate, servirano strumenti e indicazioni per salvaguardare l’estate 2026 e la normale fruizione delle spiagge” precisa ancora Amandola.

“E’ chiaro che come amministrazione comunale auspichiamo una accelerata procedurale necessaria per dare piena chiarezza sulle concessioni e la loro gestione” (gli esiti di tale valutazione saranno tempestivamente pubblicati sul portale istituzionale all’indirizzo www.comune.pietraligure.it, ai fini della regolare conclusione della procedura).

“Inoltre, è da sottolineare come su una delle 41 concessioni non sia stata presentata alcuna istanza, con il tratto di spiaggia che potrà aggiungersi alla quota prevista di spiagge libere e/o spiage libere attrezzate. Un aspetto significativo che giustifica anche la scelta del Comune di posticipare la redazione del nuovo Pud – Piano Utilizzo Demanio Marittimo – a dopo l’espletamento delle gare”.

“Un sincero ringraziamento va agli uffici comunali per l’imponente lavoro profuso e per l’impegno che continueranno a garantire nelle prossime fasi istruttorie” concludono sindaco e assessore pietresi.

E in tema di concessioni, per Pietra Ligure ora si attende l’apertura delle buste sul “bando-allegato” relativo all’affidamento di chioschi e giostre.

IL PROSPETTO COMPLETO SULLE DOMANDE

Autore
Il Vostro Giornale

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