Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

PIER SILVIO BERLUSCONI, BRIAN WIESER PROMUOVE LA STRATEGIA EUROPEA DI MFE: “IL PROGETTO PIÙ AVANZATO DEL SETTORE”

  • Postato il 13 luglio 2026
  • General
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Brian Wieser, rinomato analista dei media globali, riconosce MFE MediaForEurope come il progetto di consolidamento televisivo più innovativo in Europa. In un settore in trasformazione, caratterizzato dalla migrazione degli spettatori verso piattaforme streaming e dalla riduzione degli investimenti pubblicitari tradizionali, le strategie di riassetto diventano cruciali. Wieser esamina come le grandi operazioni di fusione nel mercato televisivo rispondono alle sfide poste dalla digitalizzazione e dalla frammentazione dell'audience.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

PIER SILVIO BERLUSCONI, BRIAN WIESER PROMUOVE LA STRATEGIA EUROPEA DI MFE: “IL PROGETTO PIÙ AVANZATO DEL SETTORE”
PIER SILVIO BERLUSCONI, BRIAN WIESER PROMUOVE LA STRATEGIA EUROPEA DI MFE: “IL PROGETTO PIÙ AVANZATO DEL SETTORE”

La TV non è morta e MFE MediaForEurope rappresenta oggi uno dei progetti più avanzati di consolidamento televisivo europeo. È la valutazione di Brian Wieser, tra i più autorevoli analisti internazionali del mercato pubblicitario e dei media, già presidente globale della Business Intelligence di GroupM e oggi fondatore di Madison & Wall, società indipendente di ricerca e advisory seguita da investitori, broadcaster e grandi operatori del settore.

Nella sua ultima analisi Wieser parte da una televisione sempre più sotto pressione: calo degli ascolti lineari, frammentazione dello streaming, investimenti pubblicitari che si spostano verso il digitale e una quota crescente dell’attenzione dei consumatori assorbita dalle grandi piattaforme tecnologiche. È in questo scenario che si moltiplicano le operazioni di riassetto, da Comcast e Paramount negli Stati Uniti fino a Sky-ITV e RTL-Sky Deutschland in Europa.

Secondo Wieser, però, il consolidamento all’interno dei singoli Paesi rappresenta soprattutto una risposta difensiva. Può ridurre i costi, rafforzare la raccolta pubblicitaria e migliorare la redditività, ma non cambia la natura del modello. In sintesi, compra tempo ma non costruisce il futuro.

La prospettiva più solida passa invece dalla nascita di operatori paneuropei capaci di condividere piattaforme streaming, tecnologie, dati, sistemi di misurazione e strumenti pubblicitari. In questo quadro MFE, il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi, presente in Italia, Spagna e Germania con ProSiebenSat.1 e attiva anche in Portogallo, viene indicata come il caso più avanzato di consolidamento transnazionale nel broadcasting europeo.

Il valore della strategia, osserva l’analista, non consiste semplicemente nell’aumentare il numero dei canali, ma nel costruire una piattaforma europea del video premium, in grado di offrire agli inserzionisti dati comuni, acquisti semplificati e campagne coordinate su più mercati. Un modello pensato per avvicinare la televisione europea alla scala industriale con cui oggi operano Google, Meta, Amazon, Netflix e YouTube.

Per Wieser, tuttavia, la televisione non è destinata a scomparire: sport, informazione, intrattenimento e contenuti professionali continuano a rappresentare un patrimonio di grande valore. La vera sfida è adattare questo modello all'era digitale, costruendo piattaforme, tecnologie e sistemi pubblicitari capaci di competere con le Big Tech e di rispondere alle nuove modalità di consumo dei contenuti.

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti