Piattaforma portuale di Pra’, AVS: “Rixi e Salvini chiariscano le ricadute sul territorio dei nuovi accordi siglati a Singapore”
- Postato il 17 marzo 2026
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- Di Genova24
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Genova. Quali sono i termini del nuovo accordo recentemente firmato a Singapore tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e PSA Italy? Quali ricadute avranno sulla cittadinanza e le amministrazioni locali in termini di impatti urbanistici, ambientali e occupazionali? Queste sono le richieste politiche che Alleanza Verdi Sinistra ha avanzato al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e al suo vice Edoardo Rixi. La vicenda, che ha visto, e vede, una forte discussione a livello locale, è arrivata anche a Roma con un’interrogazione alla Camera del vicecapogruppo di AVS, Marco Grimaldi.
“L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha appena siglato un accordo strategico con PSA Italy per il rinnovamento tecnologico del Porto di Genova, alla presenza del viceministro alle Infrastrutture Rixi: un accordo che prevede il raddoppio della capacità operativa dello scalo. Vogliamo sapere, insieme alla cittadinanza e agli amministratori locali, di che cosa si sta parlando – dichiara il deputato di AVS Marco Grimaldi -. Significa un ampliamento con impatti urbanistici e ambientali? O una tecnologizzazione e razionalizzazione degli spazi esistenti? Quali sono i dettagli dell’accordo? Quali le ricadute occupazionali? Quali garanzie ci sono che il progetto non si estenda oltre il rio San Giuliano, confine dell’area portuale? Che sia assicurata la balneabilità e la piena fruizione delle spiagge di Voltri e Pegli? Il Ministro Salvini renda pubblici i dettagli dell’accordo”.
Il tema, arrivato alla Camera con l’interrogazione di Marco Grimaldi, è già oggetto di dibattito da settimane a livello locale.
“Da sempre la coalizione progressista è impegnata a garantire una corretta convivenza tra città e porto: da Linea Condivisa al PD passando per AVS e M5S pensiamo che lo sviluppo della piattaforma portuale di Pra’ debba avvenire senza ulteriori riempimenti e senza ulteriore impatto su salute e ambiente – spiega il consigliere comunale Filippo Bruzzone -. La preziosa interrogazione dell’onorevole Grimaldi si colloca in questo percorso, con finalità di capire meglio i contenuti dell’accordo, contenuti chiesti anche a livello comunale con una interrogazione fatta assieme al collega Chiarotti”.
“Questa situazione solleva più di una preoccupazione – aggiunge il consigliere comunale di AVS, Lorenzo Garzarelli -. Parliamo infatti di scelte che potrebbero avere un impatto significativo sul Ponente genovese e sulla piattaforma di Pra’, un’infrastruttura che da anni rappresenta un equilibrio delicato tra sviluppo portuale e tutela del territorio. Per questo riteniamo grave che un accordo di questo tipo venga siglato senza alcuna informazione preventiva né coinvolgimento del Comune di Genova e della comunità locale. Le istituzioni cittadine e i cittadini hanno il diritto di sapere quali impegni siano stati presi e quali scenari si stiano delineando”. “Alla luce di quanto emerso chiediamo che vengano resi pubblici al più presto i contenuti dell’accordo e che si faccia piena chiarezza sugli eventuali progetti riguardanti la piattaforma portuale di Pra’ – conclude Garzarelli -. Su temi così rilevanti per il futuro del territorio servono trasparenza, confronto istituzionale e rispetto per una comunità che negli anni ha già dato molto allo sviluppo del porto di Genova”.