Amt, il tribunale concede la proroga per la composizione negoziata della crisi

  • Postato il 17 marzo 2026
  • Altre News
  • Di Genova24
  • 2 Visualizzazioni
amt genova

Genova. È arrivata la decisione del tribunale civile di Genova sulla proroga della composizione negoziata della crisi per Amt, proroga chiesta dall’azienda con un’istanza depositata il 17 febbraio scorso, e accordata dalla giudice Chiara Monteleone sulla base del contenuto del parere dell’esperto, Giovanni Mottura, individuato dalla camera di commercio nell’ambito della procedura.

La proroga di ulteriori 120 giorni, quindi fino al 19 giugno, è legata alla presentazione del piano di salvataggio dell’azienda di trasporto pubblico genovese, e consente di metterla al riparo dall’aggressione dei creditori, banche e altre società.

Tra le motivazioni che hanno portato il tribunale a concedere la proroga delle misure protettive la riscrittura del piano salva Amt in un’ottica “maggiormente industriale”, aggiornato e perfezionato, “anche in ragione dei fabbisogni economici e finanziari emersi”.

Inoltre, a quanto risulta, nessun creditore si è opposto alla concessione della proroga, neppure il gruppo Solaris che, inizialmente, aveva chiesto il dimezzamento dei tempi.

Con la decisione della giudice Monteleone viene disposto anche il divieto nei confronti di banche e istituti finanziari (Bper, Intesa Sanpaolo e Sace) di escutere alcune garanzie rilasciate negli anni tra il 2022 e il 2024.

Già nei giorni scorsi la giudice aveva spostato, dal 18 marzo all’1 luglio, l’udienza sull’istanza di fallimento presentata da due delle varie aziende creditrici di Amt, Menarini e Riccitelli.

Un piano di salvataggio in continua evoluzione

La scorsa settimana il cda di Amt, presieduto da Federico Berruti, ha approvato la revisione del piano di risanamento chiesto da soci e azienda alla società PriceWaterhouseCoopers. Ancora non è noto il contenuto del piano “rinnovato” ma si pensa che sia stato arricchito con vari scenari di azione sulla base di quelli che saranno i contributi pubblici all’azienda di tpl.

In sostanza, fino a che non si conoscerà l’esatto importo dell’impegno della Regione Liguria, che si appresta a entrare tra gli azionisti, né lo sforzo che potranno fare i vari Comuni soci in termini di aumento di contratto di servizio, non si potrà stabilire quanto pesante dovrà essere la parte di efficentamento dei costi.

Il piano dovrà essere approvato dai soci entro metà aprile. Sullo sfondo, la partita del bilancio 2024, che dovrà essere chiusa – anch’esso – entro metà aprile con l’approvazione da parte dell’assemblea dei soci di Amt.

 

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti