Piano sociosanitario, Uil Liguria: “La Regione ci convochi per una discussione vera, stiamo giocando sulla pelle dei cittadini”
- Postato il 5 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. Il prossimo lunedì è stata convocata una riunione in Regione Liguria per discutere del piano sociosanitario, ma la Uil Liguria “non intende per l’ennesima volta vedersi consegnare un prodotto scadente, privo di una vera consultazione con i sindacati e che gioca pericolosamente sulla pelle dei liguri”.
“Vogliamo costruire percorsi condivisi con le istituzioni, ma senza il rispetto dei lavoratori e dei pensionati che rappresentiamo, non faremo molta strada – afferma Riccardo Serri, segretario generale Uil Liguria – scopriamo, come sempre a mezzo stampa, che la Regione ha selezionato un gruppo di lavoro per sviluppare nuovi progetti: siamo felici che alcune delle nostre proposte vengano utilizzate come spunti, ma non basta. La Uil Liguria non va ai tavoli per lavare i piatti, ma per scegliere il menu: i temi intorno al sociosanitario valgono quasi due terzi del bilancio regionale e possono cambiare in meglio la situazione della componente più fragile dei nostri cittadini”, conclude.
“In Liguria sono circa 1.200 le aziende del settore, nella regione più longeva d’Italia: ma non si tratta solo di anziani, ma di persone con disabilità, in psichiatria, in riabilitazione, in dipendenze. È necessario partire da tre presupposti – prosegue Serri – sapere in anticipo dove verranno allocate le risorse, essere certi che la politica non sottovaluti il valore di chi opera ogni giorno sul territorio e tenere conto dell’orografia e della morfologia della Liguria, dove i cittadini dell’entroterra non devono essere considerati di serie B”, aggiunge Serri.
La Uil Liguria è come sempre “pronta a fare la sua parte con la serietà e la competenza che ci contraddistinguono, senza ideologie pregiudiziali nei confronti di nessuno, ma senza neppure accettare di essere consultati sempre e solo a giochi fatti”.