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Pestaggio a colpi di cartello stradale al 19enne Matteo: riaperto il chiosco-bar di Andora, dove era iniziata la lite

  • Postato il 10 settembre 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Pestaggio a colpi di cartello stradale al 19enne Matteo: riaperto il chiosco-bar di Andora, dove era iniziata la lite

Andora. Il chiosco-bar Malibu di Andora riapre ufficialmente al pubblico. La novità arriva direttamente a seguito delle iniziative intraprese dal gestore tramite il proprio legale.

“Il gestore del Malibu – si legge in una nota -, per tutelare la propria attività e rappresentare compiutamente la propria posizione, ha immediatamente attivato ogni iniziativa utile nelle sedi competenti. A seguito delle osservazioni e dell’istanza di riesame presentate nel suo interesse dai propri legali, la Questura di Savona ha rivalutato il precedente provvedimento e disposto la riduzione della sospensione, consentendo, già da mercoledì 9 settembre, l’immediata ripresa dell’ordinaria attività del Malibu e dando applicazione al principio di proporzionalità della misura”.

La chiusura temporanea era stata disposta nei giorni scorsi ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) a seguito del grave episodio di violenza che aveva visto coinvolto un diciannovenne, Matteo, aggredito da un gruppo di giovanissimi con un cartello stradale usato come oggetto contundente. 

Gli accertamenti dei carabinieri della Stazione di Andora avevano evidenziato criticità nella gestione della situazione da parte del personale, che non avrebbe contattato tempestivamente le forze dell’ordine, oltre alla presenza di addetti alla sicurezza privi di autorizzazione.

Incassata la riduzione dello stop da parte delle autorità, i titolari del locale sul lungomare di Andora commentano così la riapertura: “Poter riaprire significa per me e per chi lavora con me poter tornare al nostro lavoro e guadagnarci onestamente il pane quotidiano. Ne siamo naturalmente contenti. Ma questa soddisfazione non cancella l’amarezza per un grave episodio di violenza che ha profondamente segnato un momento che avrebbe dovuto essere di serenità e distensione estiva e che ha provocato sofferenza a un giovane e alla sua famiglia. Anche da padre, è una sofferenza della quale non posso che essere partecipe”.

Autore
Il Vostro Giornale

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