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Pescara, per Insigne scatta l’allarme: minacce ultrà per il rigore non tirato a Padova  

  • Postato il 5 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Pescara, per Insigne scatta l’allarme: minacce ultrà per il rigore non tirato a Padova  

Se non come aperte minacce, le parole contenuto nel comunicato della Curva Nord del Pescara possono essere interpretate come un avvertimento dai toni minacciosi nei confronti di Lorenzo Insigne, al centro del caso scoppiato dopo la sconfitta di Padova per il rigore lasciato al centrocampista Flavio Russo e poi sbagliato da quest’ultimo.

Pescara, il caso del rigore non tirato da Insigne

Non sono servite a nulla le parole del presidente del Pescara Daniele Sebastiani, che ieri era intervenuto a Rete8 per chiarire cosa fosse accaduto durante la partita in casa del Padova in occasione del rigore tirato e sbagliato dal centrocampista Flavio Russo, anziché da Lorenzo Insigne, rigorista designato della squadra adriatica.

Nella giornata di oggi i tifosi della Curva Nord del Pescara hanno pubblicato un comunicato dai toni molto duri nel quale si dicono sconvolti da quanto accaduto e fanno capire di non credere alle dichiarazioni di Sebastiani.

Il comunicato degli ultrà del Pescara

“Essere tifosi, essere innamorati della propria squadra non vuol dire avere il prosciutto sugli occhi – affermano gli ultrà del Pescara -. Quello che è successo a Padova è semplicemente vergognoso, ci sarebbero mille domande da fare ma probabilmente le risposte, quelle vere, non arriveranno mai”. In sostanza, quindi, gli ultrà della Curva Nord affermano di non credere a Sebastiani, che in tv aveva giustificato Insigne affermando che il trequartista zoppicasse e fosse sul punto di uscire al momento della concessione del rigore.

Le minacce a Insigne

Nel comunicato i tifosi affermano poi che resteranno vicino alla squadra e continueranno a sostenerla fino a quando sarà possibile aritmeticamente raggiungere i playout della serie B, ma nella chiusura del comunicato si lasciano andare a un avvertimento dai toni tutt’altro che amichevoli, che pare diretto proprio a Insigne. “Se alla fine qualcosa non dovesse andare come speriamo, tutti i responsabili dovranno pagare le loro colpe per quanto successo a Padova”, scrivono gli ultrà prima di scivolare in quella che sembra a tutti gli effetti una minaccia.

Ai responsabili, infatti, verrà presentato “il conto più salato che si possa presentare a chi tradisce e volta le spalle…“. Parole che suonano violente e soprattutto che dimenticano quanto fatto da Insigne dal momento del suo ritorno a Pescara fino a oggi: senza il contributo del trequartista, autore di 5 gol e 3 assist in 12 presenze, il Delfino sarebbe probabilmente già con entrambi i piedi in Lega Pro.

Autore
Virgilio.it

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