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Perché la Piramide di Cheope non è mai crollata?

  • Postato il 22 maggio 2026
  • Di Focus.it
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Perché la Piramide di Cheope non è mai crollata?
La Piramide di Cheope ha assistito alla nascita e al crollo di intere civiltà sopportando indenne oltre 4.500 anni di terremoti, tra cui il devastante sisma di magnitudo 6.8 nel 1847 e quello del 1992 di magnitudo 5.8. Uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports, condotto dal fisico Asem Salama insieme a un gruppo di scienziati dell'Istituto Nazionale di Ricerca di Astronomia e Geofisica (NRIAG) del Cairo, in Egitto, svela ora le caratteristiche di alta ingegneria con cui è stato costruito, spiegando così l'incredibile "immunità" di questo edificio ai terremoti.. Lo studio delle vibrazioni Per capire come la piramide reagisse alle sollecitazioni, i ricercatori hanno posizionato sensori ad altissima precisione in 37 punti strategici: all'interno delle stanze segrete, sui colossali blocchi di pietra che compongono l'edificio e nel terreno circostante.. Invece di aspettare un terremoto, gli esperti hanno registrato le vibrazioni ambientali, quei micro-movimenti costanti del terreno causati dalle attività umane, dalle condizioni atmosferiche (vento, precipitazioni etc...) e dal movimento delle onde oceaniche a grande distanza.. Una barriera invisibile Analizzando il modo in cui queste micro-oscillazioni si propagano attraverso la piramide, il gruppo di ricercatori ha scoperto la stragrande maggioranza delle vibrazioni registrate all'interno della piramide (il 76%) si attesta su una frequenza compresa tra 2,0 e 2,6 Hertz (Hz). Questo indica che lo stress meccanico viene distribuito in modo perfettamente uniforme attraverso tutta la gigantesca mole di pietra. Il terreno intorno alla piramide, invece, vibra a circa 0,6 Hertz.. Questa differenza tra le frequenze è una specie di scudo invisibile. La discrepanza tra le frequenze di vibrazione naturali della struttura e quelle del suolo all'esterno fa in modo che, quando le onde sismiche colpiscono l'area, la piramide non "oscilli a tempo" con il terreno, così le vibrazioni sismiche non si amplificano fino a far collassare la struttura.. Le camere di scarico come ammortizzatori Il team di Salama si è spinto fino al cuore della piramide per spiegare la funzione delle camere di scarico (o stanze di alleggerimento), che si trovano sopra la Camera del Re. Gli archeologi hanno sempre pensato che questi vani servissero solo a redistribuire il peso delle pietre sovrastanti. Lo studio, invece, ha dimostrato che hanno anche una funzione antisismica.. Le camere di scarico interne potrebbero essere state progettate per attutire gli urti: lo spazio vuoto e la disposizione geometrica di queste stanze funzionano come gli ammortizzatori sismici che oggi inseriamo nei grattacieli. A dare sostegno a questa "armatura" contribuiscono altri due fattori: la piramide ha solide fondamenta e un baricentro basso.. Fu tutto studiato ad arte dagli ingegneri del tempo? Gli antichi costruttori egizi guidati dal faraone Cheope avevano previsto tutto o si è trattato di una fortunata coincidenza? Per ora non sappiamo ancora se le caratteristiche antisismiche di questo edificio fossero insite nel progetto originale o se sia un "effetto collaterale" dovuto alla forma a piramide e alla scelta del luogo..
Autore
Focus.it

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