Per quale squadra tifa Alessandro Matri, l’ex bomber concorrente di Ballando con le Stelle
- Postato il 28 settembre 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Dal campo alla pista da ballo, l’ultima sfida di Alessandro Matri. L’ex centravanti di Juventus e Milan, che ha indossato anche la maglia della Nazionale, si prepara a una nuova avventura televisiva: dal 3 ottobre sarà tra i protagonisti di Ballando con le Stelle, il programma condotto da Milly Carlucci. Una partecipazione che lo porta per la prima volta a confrontarsi con la danza, dopo aver passato gran parte della vita sul rettangolo verde. In coppia con Giada Lini, riuscirà a dimostrarsi un ballerino all’altezza dei gol segnati in carriera? Intanto scopriamo insieme per quale squadra tifa il 42enne di Sant’Angelo Lodigiano.
- Matri a Ballando dopo Federica Nargi: sfida a lady Totti
- Matri, dal Cagliari alla Juventus fino alla Nazionale
- La nuova vita di Matri come opinionista Dazn
- Per quale squadra tifa Alessandro Matri
- Matri al Milan, il ritorno da 11 milioni e il flop in rossonero
Matri a Ballando dopo Federica Nargi: sfida a lady Totti
Alessandro Matri sarà uno dei protagonisti della 21ª edizione di Ballando con le Stelle, al via sabato 3 ottobre su Rai 1. L’ex calciatore è stato il primo concorrente ufficiale annunciato dal programma e farà coppia con la ballerina Giada Lini. Pur essendo una nuova sfida per lui, conosce bene il programma e le sue dinamiche: la moglie Federica Nargi ha infatti partecipato all’edizione 2024, piazzandosi al terzo posto insieme a Luca Favilla.
Matri dovrà quindi raccogliere il testimone televisivo della compagna e confrontarsi con un cast come sempre molto vario. Tra i concorrenti c’è anche Noemi Bocchi, compagna di Francesco Totti, mentre il gruppo comprende Ornella Muti, Aurora Ramazzotti, Eugenio Finardi, Jimmy Ghione, Riccardo Rossi, Anna Safroncik, Manuela Moreno, Monica Guerritore, Alberto Ravagnani e Massimo Ghini. Del mondo dello sport fa parte anche Andy Diaz Hernandez, campione olimpico del salto triplo, reduce dall’oro conquistato agli Europei di Birmingham.
[iol_placeholder type="social_instagram" id="DdovSCRohft" max_width="540px"/]Matri, dal Cagliari alla Juventus fino alla Nazionale
La carriera di Matri è decollata a Cagliari, dove ha trovato continuità dopo gli anni nel settore giovanile del Milan e i passaggi da Prato, Lumezzane e Rimini. In rossoblù l’attaccante si è guadagnato il pass per la Juventus, dove è approdato nel gennaio 2011. Nella seconda parte della stagione segnò 9 gol in 16 presenze con i bianconeri, dopo gli 11 realizzati nella prima parte dell’annata in Sardegna.
Con i bianconeri ottenne tre scudetti, due Supercoppe italiane e una Coppa Italia. Matri ha poi vestito diverse maglie in Serie A, tornando anche al Milan, prima di giocare con Fiorentina, Genoa, Lazio, Sassuolo e Brescia. In Nazionale ha collezionato 7 presenze e un gol: l’esordio arrivò nel marzo 2011 contro l’Ucraina, con la rete che fissò il risultato sullo 0-2.
La nuova vita di Matri come opinionista Dazn
Dopo il ritiro dal calcio giocato nel 2020, Matri ha costruito una seconda carriera davanti alle telecamere. È diventato uno degli opinionisti di riferimento di Dazn e non solo. Nel 2021 ha anche conseguito il diploma da direttore sportivo dopo aver frequentato il percorso Figc, mentre per un periodo ha collaborato con la Lazio durante la gestione di Simone Inzaghi.
Per quale squadra tifa Alessandro Matri
Matri non ha mai nascosto di essere tifoso del Milan, club che ha sostenuto fin da bambino e nel quale è cresciuto calcisticamente. A 11 anni, infatti, entrò a far parte del settore giovanile rossonero, dopo essere stato notato da un osservatore quando giocava nel Fanfulla, e al Diavolo rimase fino all’età di 20 anni. Ha condiviso la passione per il Milan con papà Luigi, ma non con il fratello Alberto, interista.
Matri al Milan, il ritorno da 11 milioni e il flop in rossonero
Il ritorno al Milan nell’estate 2013 avrebbe dovuto rappresentare la consacrazione del centravanti nella squadra che aveva tifato da bambino. Arrivato dalla Juventus per circa 11 milioni di euro, l’attaccante ereditò la maglia più pesante, la numero 9. E non andò bene. Matri giocò 15 partite in Serie A, segnando appena un gol. A gennaio, dopo solo pochi mesi a San Siro, l’addio: si trasferì in prestito alla Fiorentina, dove chiuse la seconda parte dell’annata con cinque reti complessive tra campionato e coppe.