Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Per Paolini Roma è una trappola, Jasmine in tabellone con Andreeva, Gauff e Sabalenka: "Ma io non lo guardo"

  • Postato il 4 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Per Paolini Roma è una trappola, Jasmine in tabellone con Andreeva, Gauff e Sabalenka: "Ma io non lo guardo"

È il torneo di casa, quello in cui maggiormente sente il tifo dalla sua parte. Ma quest’anno per Jasmine Paolini gli Internazionali di Roma rischiano di trasformarsi in una trappola. Al Foro Italico, dove nel 2025 ha conquistato l’unico torneo della sua stagione in singolare, la garfagnina si gioca tantissimo. Ballano infatti mille punti e, forse, la permanenza in top ten. Ma soprattutto è in gioco la sua capacità di risollevarsi dopo un periodo non facile, fatto di eliminazioni anticipate e sconfitte sorprendenti. Il punto più basso a Stoccarda, col ko e le lacrime contro la numero 79 del ranking, la turca Sonmez. Ma ora – assicura Jas – il peggio è passato.

Paolini da Mattarella, la carica di Roma e del Centrale

Ricevuta al Quirinale dal Presidente Mattarella, al pari degli altri eroi della Davis e della Billie Jean King, Paolini si è detta fiduciosa sulle sue possibilità agli Internazionali. Che, rispetto al tabellone maschile, scattano un giorno prima, già martedì, coi primi incontri del main draw. “Sono felicissima, è un torneo che l’anno scorso ha dato tutto quello che poteva darmi. Ho fatto il primo allenamento sul Centrale, sto bene, sono carica e s pero di giocare una bella partita. L’incontro col Presidente? Mattarella ci ha augurato il meglio, ogni volta che veniamo qui si celebra il tennis e le vittorie ottenute l’anno prima. È un onore e un piacere“.

Sorteggio tabellone Internazionali ostico per Jasmine

Il sorteggio non è stato benevolo nei suoi confronti, a cominciare dal turno d’esordio in cui sfiderà la vincente del confronto tra la romena Jacqueline Cristian (28ma nel ranking e in risalita) e l’insidiosa brasiliana Beatriz Haddad Maia, 79ma. Nei sedicesimi potrebbe sfidare la belga Elise Mertens (21), negli ottavi Mirra Andreeva (8) o Maya Joint (29), nei quarti Coco Gauff (3) e in semifinale sua maestà Aryna Sabalenka. La toscana ha un segreto per esorcizzare i rischi del tabellone: “Guardo solo le avversarie del mio primo turno, poi dopo non guardo niente. Ci penso di volta in volta”. Quindi l’ammissione: “A Stoccarda ho sofferto tanto, ora però mi sento bene. Sono contenta di essere qui a Roma”.

WTA 1000 Roma, le avversarie delle azzurre: c’è un derby

E le altre azzurre? Contando anche Paolini, sono le nove le rappresentanti italiane ai nastri di partenza del tabellone principale del torneo romano. Una sola, Elisabetta Cocciaretto, ammessa tramite ranking: tutte le altre grazie a wild card. Esclusa Jasmine, ammessa di diritto al secondo turno, l’avventura delle altre otto inizierà già dal primo turno, che presenta un derby: quello tra Lisa Pigato e Tyra Caterina Grant. Cocciaretto affronterà una qualificata, così come Nuria Brancaccio. Lucrezia Stefanini se la vedrà con Jelena Ostapenko, Lucia Bronzetti con McCartney Kessler, Jennifer Ruggeri proprio con Zeynep Sonmez (l’incubo di Paolini) e Martina Trevisan con Talia Gibson.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti