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Pensioni, l'estate d'oro: ecco chi avrà il super-assegno a luglio e agosto

  • Postato il 23 giugno 2026
  • Economia
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
Pensioni, l'estate d'oro: ecco chi avrà il super-assegno a luglio e agosto
Pensioni, l'estate d'oro: ecco chi avrà il super-assegno a luglio e agosto

Buone notizie in vista dell'estate. Tra la quattordicesima e gli eventuali rimborsi Irpef, gli assegni delle pensioni estive potrebbero essere più alti del solito. Nel primo caso, la maggior parte degli importi aggiuntivi arriverà con il cedolino di luglio, mentre nel secondo scatterà a partire dal mese di agosto. 

Per i pensionati, la quattordicesima viene erogata dall’INPS in modo automatico e di solito arriva con il cedolino di luglio anche se in alcuni casi può essere pagata a dicembre e viene riconosciuta a chi matura i requisiti entro il 31 luglio 2026, mentre per chi li raggiunge dal 1° agosto 2026 l’accredito avviene nell’ultimo mese dell’anno.

Non tutti i pensionati però hanno diritto a questa somma, che è riservata a chi ha almeno 64 anni, a chi percepisce una o più pensioni rientranti nel sistema previdenziale obbligatorio e a chi ha un reddito complessivo che non supera due volte il trattamento minimo annuo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti. Restano esclusi i titolari di prestazioni assistenziali come pensione sociale, assegno sociale o invalidità civile oltre ad alcune misure come APE sociale e assegni di accompagnamento alla pensione.

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L’importo varia in base agli anni di contributi versati alla tipologia di lavoro svolto tra dipendenti e autonomi e al livello di reddito pensionistico e può andare da un minimo di 336 euro fino a un massimo di 655 euro, con importi più alti per chi ha più contributi e pensioni più basse. In particolare, chi ha fino a 15 anni di contributi se dipendente oppure fino a 18 anni se autonomo riceve 437 euro se la pensione non supera una volta e mezza il trattamento minimo e 336 euro se la pensione è tra una volta e mezza e due volte il minimo. Chi ha tra 15 e 25 anni di contributi da dipendente o tra 18 e 28 da autonomo riceve 546 euro nella fascia più bassa di reddito e 420 euro nella fascia più alta e infine chi supera 25 anni di contributi da dipendente o 28 da autonomo riceve 655 euro oppure 504 euro a seconda del livello della pensione.

Ci sono poi eventuali rimborsi IRPEF che spettano ai pensionati come a tutti gli altri contribuenti, ma con tempi generalmente più lunghi rispetto ai lavoratori dipendenti perché, se per questi ultimi possono arrivare già con la busta paga di luglio, per i pensionati l’accredito avviene di solito tra agosto e settembre a seconda di quando viene presentata la dichiarazione dei redditi e dei tempi di elaborazione dell’INPS.

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Autore
Libero Quotidiano

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