Parma, salta Cuesta a sorpresa: è rottura col club, due allenatori in pole per sostituirlo. Il tecnico spiega tutto sui social
- Postato il 27 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Salta la terza panchina in serie A: dopo Grosso alla Fiorentina e Tedesco al Bologna è stato esonerato a sorpresa anche Carlos Cuesta, dopo sole 5 giornate. Lo spagnolo non è più l’allenatore del Parma, che dirigeva dalla scorsa stagione in cui aveva ottenuto una salvezza tranquilla.
La nota del Parma
Lo annuncia il club gialloblù, che in una nota spiega: “A seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo. Sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinché si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa”. La seduta di allenamento di domani pomeriggio, lunedì 28 settembre, sarà affidata allo staff tecnico del Club, in attesa di ulteriori sviluppi in merito alla nuova guida tecnica.
A Carlos Cuesta ed al suo staff – conclude la nota del Parma – vanno i più sentiti ringraziamenti da parte del Presidente Kyle J. Krause, del CEO Federico Cherubini, della direzione sportiva e di tutta la società per questi mesi di lavoro, impegno e dedizione dimostrati ogni giorno e il più caloroso augurio per un futuro, sia professionale che umano, ricco di soddisfazioni e successi”.
La lettera di Cuesta
Il tecnico spagnolo ha voluto scrivere una lettera aperta, diffusa dal proprio profilo Instagram, per spiegare la scelta e per dire grazie a club, tifosi e giocatori: “Parma, grazie” – scrive l’allenatore – “è stato un anno e mezzo intenso dove ho dato tutto me stesso, fino all’ultimo giorno, per una squadra e per un club ai quali mi sono legato profondamente. Purtroppo non ci sono più le condizioni per proseguire questo percorso, ma questo non cambia il valore di un’esperienza ricchissima, che porterò sempre con me. Sarò sempre grato alle persone che mi hanno dato l’opportunità di rappresentare questo club per la fiducia che mi hanno dimostrato. È stata una responsabilità che ho cercato di onorare al meglio, ogni giorno. Un viaggio che mi ha permesso di conoscere persone di grande spessore, costruire rapporti che rimarranno per sempre e vivere la passione di una piazza storica con cui abbiamo condiviso tanti momenti, alcuni difficili ma tanti altri di grande bellezza. La linea guida è stata sempre e solo una: fare ciò che ritenevo giusto per raggiungere gli obiettivi del club. È stato stimolante raggiungerli, così come lo è stata la ricerca continua e convinta di una strada per migliorare ed evolversi insieme”.
“Grazie alla società, ancora una volta, per tutto quello che abbiamo condiviso in questo percorso. Grazie al mio staff per la passione, la competenza e la collaborazione costante. Grazie a tutte le persone che lavorano per il club, per la loro professionalità e il loro affetto. Grazie infinite ai tifosi, per il sostegno e il calore che non ci avete fatto mai mancare. Abbiamo dato tutto per rendervi orgogliosi e per onorare la maglia che rappresentavamo. E un grazie speciale ai giocatori, per l’apertura e la dedizione che mi hanno sempre dimostrato. Siamo stati una famiglia unita che ha lottato fino all’ultimo minuto per ottenere quello che abbiamo sempre voluto: Vincere”.
D’Aversa o Gilardino al suo posto
Il Parma era 13esimo con 4 punti, frutto di una vittoria, un pareggio e tre sconfitte dopo le prime 5 giornate. Due i principali candidati a sedersi sulla panchina dei ducali, in pole c’è Roberto D’Aversa. Sullo sfondo c’è anche il nome di Alberto Gilardino.