Parco urbano di piazzale Kennedy: apertura a giugno. Per il parcheggio sotterraneo tempi più lunghi

  • Postato il 4 febbraio 2026
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  • Di Genova24
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Genova. Il nuovo parco urbano di piazzale Kennedy sarà fruibile dal pubblico a giugno 2026 con fine lavori prevista a marzo. Lo ha confermato l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante ieri rispondendo in consiglio comunale a un’interpellanza dei consiglieri Edoardo Marangoni ed Enrico Frigerio del Partito democratico. Sul parcheggio interrato da 200 posti, invece, che è stato stralciato dal progetto del parco per sopraggiunti extracosti, l’amministrazione non è in grado di stabilire una data di fine lavori e sta pensando ad alternative forme di finanziamento. Mancano i fondi per le finiture e per l’impiantistica che consentono l’agibilità e la sicurezza dell’autorimessa. Per cui, anche se la parte architettonica fosse terminata, non sarebbe comunque possibile aprire al pubblico.

Il progetto era stato approvato nel gennaio 2023 e i lavori erano stati avviati a luglio 2023 con fine prevista a ottobre 2024, poi rinviata a dicembre 2024 e poi ancora rinviata a Euroflora, senza successo. Lo stop al cantiere per consentire l’allestimento di Euroflora nel 2025 ha rappresentato un ulteriore ritardo. Il parco di 20 mila mq, con 350 alberi, pista ciclabile e una passeggiata a mare è così ancora in lavorazione. I fondi per la realizzazione, va ricordato, sono stati dirottati da quelli previsti per la copertura di lungomare Canepa.

Ferrante ha puntualizzato che “le date di conclusione dei lavori del parco derivano da dichiarazioni fornite dalla precedente amministrazione, quindi il cronoprogramma che ogni tanto viene sbandierato è precedente al lavoro che possiamo fare noi ora”.

Essendo un’opera finanziata dal Pnrr, la scadenza indicata nell’atto di convenzione sottoscritto col ministero per il finanziamento è appunto giugno 2026. “Nella realtà − dichiara Ferrante − il rispetto della scadenza del Pnrr costituisce già di per sé un obiettivo sfidante, per un intervento di tale complessità, con importo di quadro economico di euro 27,5 milioni di euro, la cui ammissione a finanziamento è avvenuta solo a dicembre 2022″.

Ferrante ricorda anche che “nonostante in tale data non fosse disponibile ancora nessun livello progettuale, già a maggio 2023 sono stati aggiudicati i lavori e a luglio 2023 sono state avviate le prime lavorazioni”.

Tuttavia la situazione si è fatta più complessa del previsto: “Oltre alle comuni interferenze e agli imprevisti, è stato necessario gestire situazioni eccezionali di evidente complessità, quali la richiesta della precedente amministrazione di modulare le fasi di lavoro in modo da consentire l’organizzazione di Euroflora nell’ambito di un cantiere in piena fase esecutiva”.

A complicare ulteriormente le cose il rinvenimento del relitto di un’imbarcazione di interesse storico archeologico e ancora le significative prescrizioni emerse nell’ambito del procedimento di autorizzazione ambientale riguardo le modalità di scavo e il conferimento a discarica dei materiali di risulta. Confermiamo che i lavori del parco saranno completati entro marzo 2026 e l’area sarà resa fruibile a giugno 2026».

Autore
Genova24

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