Parco urbano da 67mila metri quadri, palaeventi, oltre 2mila parcheggi: il progetto per piazza del Popolo e Orti Folconi
- Postato il 6 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Un grande parco urbano nel centro della città di 67mila metri quadri, un ponte ciclopedonale, un palaeventi, 2275 parcheggi (dei quali 1310 pubblici). E’ quanto prevede il Masterplan “La Città Parco”-Piazza del Popolo e Orti Folconi, sviluppato dall’architetto Alfonso Femia e frutto di un lavoro di coprogettazione tra pubblico e privato durato quasi quattro anni e presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta in Comune a Savona. Gli interventi sono a carico dei privati.
Il dialogo iniziato nel 2023, grazie a un protocollo d’intesa con Binario Blu, si è allargato ai principali proprietari delle aree di Orti Folconi: Opere Sociali, Edilsa, Centri Direzionali. L’intervento, quindi, riguarderà esclusivamente le aree di questi soggetti.
I promotori privati hanno deciso di affidarsi a un unico progettista. Lo studio Atelier(s) Alfonso Femia è stato incaricato per step successivi dell’elaborazione del Masterplan strategico dell’intero distretto di trasformazione, ricercando nel percorso un confronto stretto e unico con il Comune, mettendo in atto una roadmap punteggiata da visioni, scenari, progetto, valutazioni, approfondimenti e definizioni delle invarianti pubbliche.
“L’esito – spiega l’amministrazione comunale – è il Masterplan basato sugli obiettivi pubblici del Comune e condiviso da tutti gli attori. La lunga interlocuzione tra le parti aveva preso il via dalle funzioni pubbliche caratterizzanti che dovevano trovare spazio nel ridisegno dell’area: comprendere in una unica visione urbanistica l’area Binario Blu e quella di Orti Folconi e collegarle tra loro anche fisicamente con un ponte ciclopedonale; realizzare una progettazione che, collegandosi con il contesto urbanistico e gli investimenti in corso, potesse fornire un’impronta caratterizzante della città; rispondere al climate change in coerenza con il ‘Piano del Verde’, mettendo al centro il verde come infrastruttura urbana e non soltanto come elemento di arredo; prevedere una nuova pianificazione dei parcheggi, in coerenza con quanto previsto dal PUMS che vede quest’area come importante hub di sosta; realizzare un Palaeventi inteso come contenitore flessibile e polifunzionale per sport, musica, spettacoli, attività convegnistica ed eventi, dando così una risposta a una domanda che oggi la città non riesce a soddisfare; sviluppare il tema dell’abitare in una chiave multigenerazionale, dagli anziani non autosufficienti, al senior living, ai giovani, dando risposta alle diverse esigenze contemporanee”.
Il Masterplan presentato è “il risultato di tutto questo lavoro ed è la base di un dibattito pubblico che verrà sviluppato dopo l’estate e che aiuterà ad affinare meglio questo disegno urbanistico che, al termine del confronto con la città, diventerà un accordo formale tra le parti ai fini della sua realizzazione per fasi successive. Per quanto riguarda il Palaeventi, i soggetti attuatori realizzeranno i parcheggi e il basamento, la cui copertura sarà fruibile in un primo momento come playground per attività all’aperto”.
Il Masterplan si inserisce nel percorso più generale della variante al PUC vigente che l’Amministrazione intende adottare entro la fine dell’anno.
“Oggi – afferma il sindaco Marco Russo – scriviamo una pagina molto importante per la nostra città. Innanzitutto perché, finalmente, diamo un nuovo volto ad aree strategiche bloccate da decenni, ormai simbolo dell’immobilismo. In secondo luogo perché il Masterplan presentato oggi è il frutto di un percorso progettuale inedito per Savona, che ha visto i proprietari delle aree e l’Amministrazione uniti dal comune intento di valorizzare queste aree partendo da obiettivi pubblici condivisi. Infine perché il tavolo di coprogettazione ha avuto l’ambizione di non limitarsi a dare un nuovo volto a queste aree, ma all’intera città”.
“Per queste aree – spiega l’Assessore alla Rigenerazione Urbana Ilaria Becco – così come per le altre aree strategiche oggetto della variante in corso, abbiamo voluto partire dal dialogo con i soggetti proprietari, individuando delle funzioni pubbliche caratterizzanti e coerenti con l’idea di sviluppo complessivo della nostra città. Il Masterplan sviluppa i tre temi centrali della variante al PUC che è in corso: rigenerare le aree degradate, riducendo in modo significativo le previsioni di superfici agibili previste dal PUC; migliorare la qualità ambientale, facendo del verde l’elemento generatore delle trasformazioni urbane; lavorare sulla connessione e sulla ricucitura delle parti della città attraverso lo spazio pubblico e a un nuovo disegno della mobilità e dei parcheggi, in coerenza con le previsioni del PUMS in corso di elaborazione”.
“Trasformare il ‘Binario Blu’ e la memoria degli Orti nel più grande spazio pubblico della città significa dire che la rigenerazione urbana si misura sulla qualità della vita quotidiana delle persone – spiega l’architetto Femia -. Il Parco è l’atto fondativo perché dimostra che la vera architettura del futuro nasce dal coraggio di generare vuoti, luce, ombra e senso di appartenenza. Il masterplan risolve il percorso che dagli Orti Folconi (entroterra/stazione), connettendo le due sponde del torrente, attraversa Piazza del Popolo e approda alla Darsena, alla limitrofa Fortezza Priamar e al mare. Concretamente vuole restituire e rendere pulsante il cuore centrale della città ai suoi cittadini”.