Panatta: “Mi è arrivato l’invito per Roma, vado volentieri. Se vince Sinner, la facciamo finita e non parliamo mai più del mio 1976”
- Postato il 5 maggio 2026
- Tennis
- Di Il Fatto Quotidiano
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Polemica finita. Adriano Panatta sarà presente agli Internazionali d’Italia. “Mi hanno invitato al Foro Italico per premiare il vincitore. È arrivata una mail a nome del consiglio della Federtennis. Mi fa piacere, ci vado volentieri. Mi piacerebbe tanto consegnare la coppa a un italiano. A Sinner? A un italiano. Sinner, Cobolli, Musetti…”. A parlare è lo stesso ex tennista azzurro – oggi opinionista – in un’intervista al Corriere della Sera.
L’ex campione di tennis è stato infatti l’ultimo italiano a vincere gli Internazionali, esattamente 50 anni fa, il 30 maggio 1976, in finale contro Guillermo Vilas. Dopo mezzo secolo, Jannik Sinner tra poche settimane potrebbe interrompere questo infinito digiuno. E Panatta, intervistato da Repubblica, aveva raccontato qualche settimana fa di non essere stato invitato al Foro Italico, né per assistere a qualche match né tantomeno per una eventuale celebrazione di quel successo storico. “A Roma mancano due settimane, magari ci ripensano: facciano come gli pare“, aveva sbottato. Detto, fatto.
Per Panatta c’è un solo modo per Sinner per perdere: “Gli altri devono sperare che faccia indigestione di supplì e mozzarelle in carrozza. Anche a Parigi. Però, se vince Jannik, almeno la facciamo finita e non parliamo mai più del mio 1976″. All’azzurro manca solo il torneo di casa, a Roma, per completare la vittoria dei nove Masters 1000 del circuito Atp. Poi, se dovesse fare doppietta – Roma e Parigi – a 24 anni vincerebbe già tutti i tornei più importanti del tennis.
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