Palermo-Catanzaro finisce in rissa: Marcenaro accerchiato, petardi e malori, paura per i genitori di Aquilani
- Postato il 20 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Altissima tensione dopo il triplice fischio della partita tra Palermo e Catanzaro. La semifinale di ritorno dei playoff di Serie B al Barbera si è conclusa nel peggiore dei modi: ai rosanero non è bastato il successo per 2-0 per ribaltare il ko dell’andata e, finito il match, i giocatori hanno accerchiato l’arbitro Marcenaro. Dagli spalti sono piovuti petardi che hanno impedito agli ospiti di festeggiare il passaggio del turno. Un collaboratore di Alberto Aquilani ha accusato un malore, mentre disordini si sono verificati anche in tribuna autorità: secondo le prime ricostruzioni, i genitori del tecnico della squadra calabrese sarebbero stati aggrediti.
Palermo-Catanzaro finisce nel caos: Marcenaro accerchiato
Dopo la sconfitta per 3-0 subita all’andata a Catanzaro, il sogno rimonta del Palermo si era riacceso già al 3’ grazie al gol di Pohjanpalo. Il raddoppio, però, è arrivato soltanto all’89’ con Modesto. Nel recupero è successo di tutto: l’arbitro Marcenaro ha concesso sei minuti di extra-time e i siciliani sono rimasti in dieci uomini per l’espulsione di Pierozzi.
Al triplice fischio la tensione è esplosa quasi in rissa: i giocatori del Palermo hanno circondato il direttore di gara, poi sono volate scintille tra le due squadre e anche tra le rispettive panchine. Scatenato anche Filippo Inzaghi, poi immortalato affranto e incredulo dalle telecamere.
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