Paleokastritsa Beach è la spiaggia più amata di Corfù: una baia a forma di trifoglio dall’acqua turchese
- Postato il 4 giugno 2026
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- Di SiViaggia.it
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Dal verde intenso della fitta vegetazione ci si tuffa nelle sfumature marine che virano dal turchese allo smeraldo in una baia a forma di trifoglio. Succede a Corfù, dove si concentrano alcune delle spiagge più spettacolari della Grecia.
Ci troviamo a Paleokastritsa Beach, nella zona nord occidentale dell’isola: in realtà non si tratta di una singola spiaggia, ma di 5 graziose baie ravvicinate che racchiudono diverse bellezze marine tutte da esplorare.
La bellezza pura della baia di Paleokastritsa
È una delle zone più scenografiche di Corfù (non a caso si è classificata tra le 10 spiagge più belle d’Europa secondo European Best Destinations nel 2026) e vedendola dal vivo se ne capisce immediatamente il motivo. Raggiungendo la baia di Paleokastritsa si attraversano infatti due mondi: uno vegetale, verdissimo e ricco di alberi, dove si snodano le strade che costeggiano il mare seguendo i profili della montagna rocciosa, e uno marino “paradisiaco”, dove si aprono allo sguardo le baie di ghiaia e sabbia che compongono Paleokastritsa Beach.
Come già accennato, non si tratta di una sola spiaggia, ma di un susseguirsi di baie, calette e insenature che si alternano tra loro. La più grande (e spettacolare), Agios Spiridonas, è racchiusa tra due alti promontori verdeggianti che le consentono di avere acque calme e ideali per lo snorkeling e per esplorare le grotte marine che caratterizzano questa parte della costa ionica: qui infatti l’acqua è limpidissima e crea sfumature meravigliose tra il celeste intenso, il turchese e lo smeraldo.
La spiaggia, principalmente di ghiaia mista a ciottoli e sabbia, ha sia una zona con servizi, lettini e ombrelloni (ideale per le famiglie), sia un’ampia area libera: i mesi di maggio e settembre sono i migliori per raggiungerla, poiché è molto meno affollata rispetto all’alta stagione.
Le altre spiagge che formano la baia, più piccole e raccolte, sono facilmente accessibili parcheggiando nei dintorni e lungo la strada che costeggia il mare, camminando per pochi minuti. Tra le più belle ci sono Agia Triada, Platakia, Alipa, Agios Petros e Ambelaki. Da diversi punti partono anche le barche a noleggio che permettono di esplorarle via mare, andando anche alla scoperta delle numerose grotte che si aprono lungo le falesie, come la Grotta di Nausicaa e le famose Grotte Blu.

Il monastero sul mare da raggiungere assolutamente
La spiaggia più grande di Paleokastritsa ha un guardiano speciale: il Monastero di Theotokou, che domina una delle due alte scogliere che la abbracciano. Fondato nel 1225, è considerato uno dei monasteri più importanti dell’isola e vale davvero la pena raggiungerlo anche solo per il percorso che conduce fin lassù e regala scorci sorprendenti.
Per arrivare al monastero si percorre una strada che parte dalla stessa spiaggia: si può arrivare in auto, a bordo di una navetta che effettua continui tragitti oppure a piedi. Inutile dirvi che il metodo più consigliato è camminando per 10/15 minuti fino alla meta: salendo, si può ammirare in diversi punti la spiaggia più grande di Agios Spiridonas in tutta la sua bellezza.
Una volta arrivati, si può entrare gratuitamente nel complesso monastico (dove risiedono ancora i monaci), tra eleganti archi e chiostri dove esplode un intenso profumo dai colorati fiori che li decorano, la chiesa e il piccolo Museo Ecclesiastico, che ospita una collezione di icone bizantine, libri sacri e paramenti religiosi, oltre a un enorme scheletro di balena che, secondo i racconti popolari, fu uccisa da un pescatore locale nell’Ottocento.
Nel cortile centrale del monastero, poi, si trova l’antico pozzo dei desideri: la leggenda locale vuole che chiunque vi getti una moneta voltando le spalle sia destinato a tornare a Corfù.

Dove si trova e come raggiungerla
Paleokastritsa si trova sulla costa nord-occidentale di Corfù, a circa 25 chilometri da Corfù Town, il capoluogo dell’isola. È facilmente raggiungibile in auto o scooter seguendo la strada che attraversa l’entroterra collinare, con un tragitto di circa 35-40 minuti. Durante l’estate, inoltre, è collegata anche da autobus di linea che partono regolarmente dalla città principale.