Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Paglia risponde a Giannini: "Nessuna vita è inutile in carrozzina"

  • Postato il 7 maggio 2026
  • Politica
  • Di Agi.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Paglia risponde a Giannini: "Nessuna vita è inutile in carrozzina"
Paglia risponde a Giannini: "Nessuna vita è inutile in carrozzina"

AGI - "Sono parole squallide che mi meravigliano, perché dette da una persona che reputavo intelligente". Inizia così la durissima replica di Gianfranco Paglia, Medaglia d’oro al valore militare, affidata alle colonne del Secolo d'Italia. Al centro della polemica ci sono le recenti dichiarazioni di Massimo Giannini, che per attaccare l'operato del governo aveva utilizzato un paragone giudicato offensivo: "Fa una vita inutile come un centenario che è su una sedia a rotelle".

La dignità oltre la sedia a rotelle

Paglia, che vive sulla sedia a rotelle da 33 anni a causa dell'attentato subito durante la missione in Somalia, respinge con forza l'idea che la disabilità o la vecchiaia coincidano con l'inutilità. "La vita è unica a prescindere se si è disabili o meno", spiega il colonnello aggiungendo "Personalmente la mia non è una vita inutile. Sulla mia carrozzina vado a testa alta. Non so come possa essere venuta in mente questa frase a Giannini".

Una critica al mondo "progressista"

Paglia se la prende anche con l'ambiente progressista del giornalista: "Mi sorprende che queste parole vengano da un giornalista che si definisce progressista. Avrebbe bisogno di frequentare persone che vivono la disabilità in maniera degna e che danno tanto al proprio Paese". Il colonnello, impegnato costantemente in incontri nelle scuole, racconta come "i giovani la disabilità nemmeno la vedono".

L’appello alla politica e all’Ordine dei Giornalisti

Oltre alla reazione di Fratelli d’Italia, che ha sollevato il caso, Paglia si aspetta una condanna unanime: "La disabilità non ha colore politico, è necessario che la politica non si divida" e chiama in causa anche l'Ordine dei Giornalisti che "dovrebbe intervenire perché in questo caso la libertà di opinione non c’entra niente"

Il rischio di mortificare le famiglie

L'effetto più pericoloso di tali esternazioni è, secondo Paglia, il senso di debolezza e mortificazione che viene trasmesso alle famiglie che ogni giorno lottano con dignità. Citando il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Paglia conclude ricordando che la disabilità è spesso un "motore di bellezza e di affermazione", l'esatto opposto dell'inutilità descritta da Giannini.

Continua a leggere...

Autore
Agi.it

Potrebbero anche piacerti