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Pagelle di Lazio-Parma 1-1: prima Delprato, poi Noslin. Rigori negati e proteste, finale infuocato

  • Postato il 4 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Pagelle di Lazio-Parma 1-1: prima Delprato, poi Noslin. Rigori negati e proteste, finale infuocato

Primo tempo Parma, secondo tempo Lazio. Così Maurizio Sarri e Carlos Cuesta si dividono equamente la posta in palio accontentandosi di un punticino a testa. Tocca a Delprato capitalizzare una prima frazione di gioco giocata piuttosto sotto ritmo da parte dei biancocelesti. Nella ripresa, le Aquile rialzano la testa grazie ai cambi: in particolare quello di Noslin risulta determinante con l’olandese che trova la rete del pari beneficiando di una deviazione di Circati sul tiro. Finale di tensione, con rigori reclamati da una parte e dall’altra.

Le scelte di Sarri e Cuesta

Lazio e Parma scendono in campo con scelte chiare e qualche novità interessante: Maurizio Sarri punta su Pedro nel tridente offensivo insieme a Isaksen e Maldini, confermando il 4-3-3 con Cataldi in regia e una difesa guidata da Romagnoli. Dall’altra parte Carlos Cuesta ritrova Bernabè a centrocampo nel suo 5-3-2, affiancato da Nicolussi Caviglia e Keita, mentre davanti si affida alla coppia Strefezza-Pellegrino. I biancocelesti partono con i favori del pronostico anche grazie ai numeri: sono rimasti imbattuti in 14 delle ultime 15 sfide di Serie A contro i ducali. Un dato che pesa, ma che il Parma deve provare a ribaltare con compattezza e ripartenze. La Da un lato il possesso e l’organizzazione laziale, dall’altro la solidità difensiva degli emiliani.

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Lazio sottotono, Delprato la punisce

Partenza sottotono della Lazio, ne approfitta il Parma che dopo 18 minuti di gioco si porta in vantaggio con la girata di Delprato (al secondo gol in campionato). Gradualmente i biancocelesti provano ad alzare il ritmo senza però creare reali pericoli dalle parti di Suzuki. Anzi, nel finale di primo tempo sono i ducali a sfiorare il raddoppio con Valeri che trova l’ottima risposta di Motta. Sarri chiamato dunque a trovare contromisure per dare maggiore peso e incisività all’attacco capitolino.

Noslin rimette le cose a posto per le Aquile

La Lazio mostra maggiore voglia a inizio ripresa ma senza efficacia. L’Olimpico inizia a rumoreggiare e Sarri pesca risorse dalla panchina: verso l’ora di gioco entrano Noslin, Cancellieri e Lazzari per dare un po’ di verve in più alla manovra offensiva. Al 77′ arriva il pareggio con Noslin che scambia con Taylor e trova la fortunata deviazione di Circati per battere Suzuki. Nel finale non mancano le polemiche con richieste di calcio di rigore da parte del Parma prima e della Lazio poi.

Top e flop della Lazio

  • Noslin 7 Entra e segna. Determinante come raramente gli era capitato in stagione.
  • Taylor 6,5 Stavolta si limita all’assist ma è sempre prezioso il suo apporto alla causa.
  • Nuno Tavares 6,5 Dà tanta energia sulla corsia mancina.
  • Motta 6,5 Salva su Valeri con un grande intervento e tiene viva la Lazio. Incolpevole sul gol.
  • Maldini 5,5 Non riesce mai a rendersi pericoloso.
  • Romagnoli 5,5 Qualche intervento discreto, ma sul gol del Parma la difesa nel complesso è poco reattiva. Non guida il reparto come dovrebbe.
  • Marusic 5 La sua fascia non è stata minimamente sfruttata dai biancocelesti, anche per demeriti del terzino montenegrino.

Top e flop del Parma

  • Delprato 7 Tempismo perfetto sul gol. Leader anche nella gestione difensiva.
  • Bernabé 6,5 Qualità evidente: primo tiro in porta e regia pulita. Dà ordine e ritmo al centrocampo.
  • Strefezza 6,5 Vivace e sempre nel vivo: crea la prima occasione e mette in difficoltà la difesa laziale.
  • Valeri 6,5 Spinge tanto e va vicino al gol con una conclusione pericolosa. Ottima presenza sulla fascia.
  • Suzuki 6 Quasi inoperoso, ma sempre attento. Sicuro nelle uscite e nelle poche situazioni gestite, non ha responsabilità sul gol.
  • Pellegrino 6 Lotta ma si vede poco, condizionato anche dal giallo. Non riesce a rendersi pericoloso.
Autore
Virgilio.it

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