Pagelle Atalanta-Lazio 2-3 dcr: botta e risposta tra Romagnoli e Pasalic, Motta trascina Sarri in finale di Coppa Italia
- Postato il 22 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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La Lazio stacca il pass per la finale di Coppa Italia. Gara bloccata nella prima frazione di gioco alla New Balance Arena ma che esplode letteralmente nella ripresa, prima con la rete annullata a Ederson, poi con il botta e risposta tra Pasalic e Romagnoli che trascina la gara ai supplementari. In avvio di extra time, ancora un’altra reta annullata ai bergamaschi, messa a segno questa volta da Raspadori. Indispensabili i calci di rigore dove alla fine è proprio la Lazio ad avere la meglio grazie a un super Motta. La finale contro l’Inter è in programma il 13 maggio all’Olimpico.
- Le scelte di Palladino e Sarri
- Sfida bloccata alla New Balance Arena
- Pasalic risponde a Romagnoli
- Motta monumentale
- Top e flop dell'Atalanta
- Top e flop della Lazio
Le scelte di Palladino e Sarri
Palladino preferisce ancora Krstovic a Scamacca. Alle spalle del montenegrino agiscono De Ketelaere e Zalewski. Sulla corsia mancina torna Bernasconi, mentre in mezzo al campo spazio alla coppia De Roon-Ederson, con Zappacosta a presidiare la fascia destra. In difesa Kolasinac riprende il suo posto, affiancato da Scalvini e Djimsiti davanti a Carnesecchi. Sul fronte opposto, Sarri conferma in larga parte l’undici visto contro il Napoli, con due novità. Marusic ritrova una maglia da titolare, mentre a sorpresa Patric viene avanzato davanti alla difesa, affiancato da Basic e Taylor. In avanti Noslin sarà il terminale offensivo, supportato da Cancellieri e Zaccagni.
Sfida bloccata alla New Balance Arena
Come nella sfida d’andata, le squadre vanno a riposo sul parziale di 0-0. Partenza sprint dell’Atalanta, pericolosa con una doppia chance per Zalewski e con un colpo di testa di Krstovic. La Lazio supera la sofferenza iniziale dei primi venti minuti e prende le giuste misure riuscendo a contenere e ripartire decisamente meglio. Dalla mezz’ora, però, regna l’equilibrio, con i tanti errori tecnici da ambo le parti che non fanno decollare la sfida. Gara decisamente bloccata alla New Balance Arena.
Pasalic risponde a Romagnoli
Dopo 45 minuti lenti e brutti, si alzano i ritmi. Il primo tiro in porta è dell’Atalanta, con la conclusione di Krstovic neutralizzata da Motta. Risponde la Lazio con il tiro dal limite di Noslin murato dalla retroguardia. Al 16′, l’azione che accende la sfida: azione rocambolesca all’interno dell’area di rigore biancoceleste vede Krstovic rubare palla a Motta per poi appoggiare verso Ederson che spinge il pallone in fondo alla rete.
Dopo una lunga revisione al VAR, la marcatura viene annullata per un fallo commesso dall’attaccante montenegrino ai danni dell’estremo difensore laziale. Al 40′, esplode all’improvviso la partita: prima il gol di Romagnoli sugli sviluppi di un corner, poi il pareggio istantaneo di Pasalic. In pieno recupero, salvataggio micidiale di Motta sul colpo di testa di Scamacca che si stampa sul palo. Sfida ai supplementari.
Motta monumentale
Non si esauriscono i colpi di scena. Questa volta il protagonista è Raspadori che di testa va in gol su sponda di Zappacosta. Ma, ancora una volta, il VAR risulta decisivo per ravvisare la posizione di fuorigioco dell’esterno dell’Atalanta. Scorrono i minuti dell’extra time ma senza grandi sussulti e la sfida viene inevitabilmente affidata alla lotteria dei rigori. Neutralizzati rispettivamente Tavares e Scamacca, poi Cataldi colpisce il palo. Motta ipnotizza Zappacosta, Pasalic e De Ketelaere. La Lazio vola in finale di Coppa Italia.
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Top e flop dell’Atalanta
- Zappacosta 6: Cliente scomodo per Tavares. Diligente, come sempre.
- Kolasinac 6: Lotta su ogni pallone, bene nei ripiegamenti. (26′ st Pasalic 7: Sempre lui, pareggia i conti e acciuffa la gara dopo il vantaggio di Romagnoli)
- Zalewski 6: Pimpante. Gara di consueta personalità. (26′ st Raspadori 6: Segna il gol del vantaggio nei supplementari, poi annullato)
- De Keteleaere 6: Lavora molto bene per azionare la manovra. Non viene, però, servito al meglio dai compagni.
- De Roon 5.5: Recuperi e letture provvidenziali. Manca, però, l’apporto in costruzione. (26′ st Kossounou 6: Svolge i suoi compiti senza grandi sbavature)
- Ederson 5.5: Anche a lui manca l’apporto in fase di costruzione. In avvio di ripresa spreca una clamorosa ripartenza, poi gli viene annullato il gol del vantaggio.
- Djimsiti 5.5: Si disimpegna bene, puntuale negli anticipi. Perde Romagnoli in occasione del gol.
Top e flop della Lazio
- Motta 7.5: Sbaglia tutto con i piedi. Riscatta tutto con il salvataggio in pieno recupero su Scamacca e con la super prestazione ai calci di rigore.
- Romagnoli 7: Vince il duello contro Djimsiti, batte Carnesecchi e sblocca la sfida.
- Gila 6: Sontuoso negli interventi e negli anticipi. Altra grande prova dopo quella del Maradona. Esce per infortunio. (31′ st Dele-Bashiru 6: Ottima gamba in mezzo al campo, porta forze fresche)
- Cancellieri 6: Appare inizialmente un po’ nervoso. Viene ammonito alla mezz’ora ma gestisce al meglio il cartellino. Il migliore dei tre davanti, cresce nella ripresa. (21′ st Isaksen 6: Dà la solita spinta in più alla manovra)
- Noslin 6: Non è un centravanti e si vede nelle scelte. Cresce nella ripresa e spinge fino alla fine.
- Taylor 5.5: Devia sfortunatamente il pallone in occasione della rete siglata da Pasalic.