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Pagamenti, Dalmasso (Satispay):”Iban discrimination ha costi altissimi”

  • Postato il 16 settembre 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Pagamenti, Dalmasso (Satispay):”Iban discrimination ha costi altissimi”

Il Quotidiano del Sud
Pagamenti, Dalmasso (Satispay):”Iban discrimination ha costi altissimi”

(Adnkronos) – “Il costo dell’Iban discrimination? Elevatissimo, parliamo sicuramente di svariati miliardi”. Lo dichiara Alberto Dalmasso, founder e ceo di Satispay, a margine dell’incontro alla Camera dei deputati ‘Stop alla discriminazione dell’Iban: un diritto europeo da far rispettare’. “È un tema di costo del fare impresa, di mancata competitività in generale e di mancata opportunità di creare grandi campioni europei – spiega Dalmasso – poiché non possiamo con semplicità e con un’unica licenza offrire servizi finanziari in tutto il mercato europeo. Il mercato rimane comunque frammentato e richiede forti investimenti per servire anche solo, con una cosa banale come dare il codice nazionale sull’Iban, tutti i cittadini europei, cosa che non avviene in grandi mercati come quello statunitense o quello cinese”. 

“L’Europa può fare di più – dice – Casi come Satispay sono esempi di quanto una norma europea come la Payment Service Directive possa fare per far nascere campioni europei. Serve però una maggiore collaborazione e coordinamento anche con le autorità locali in modo che si possa fare sempre più moral suasion, cosa che si fa già a livello nazionale, ma anche applicare sanzioni laddove continuano questi atteggiamenti, che non fanno altro che penalizzare i cittadini, le piccole imprese e chi, sulla base di servizi finanziari, vuole costruire grandi imprese”. 

“Questa problematica va a impattare sull’azione delle società economiche che lavorano sul mercato italiano”. “È un limite non solo per i cittadini, che si ritrovano a convivere con questa problematica, ma anche per le nuove imprese – spiega Dalmasso – Vogliamo che si vada a cercare la parità di pagamento, anche per limitare l’uso del contante”.  

“Il cittadino che si sposta perché studia o lavora non può inciampare in un problema come l’Iban discrimination – aggiunge – Il mercato unico va protetto, serve un coordinamento trasversale, fa riflettere che aumentino il costo del denaro e gli investimenti necessari, in un continente che ha estrema necessità di stabilire percorsi finanziari comuni – aggiunge -. Le autorità stanno facendo un grande lavoro. Bisogna far sì che gli studenti che hanno fatto una scelta libera, ad esempio dopo l’Erasmus, non vengano discriminati per questo”. 

Il Quotidiano del Sud.
Pagamenti, Dalmasso (Satispay):”Iban discrimination ha costi altissimi”

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