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Pacini e i "fucili contro i fascisti"? Elly Schlein in tilt: soltanto dopo tre giorni...

  • Postato il 22 luglio 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
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Pacini e i "fucili contro i fascisti"? Elly Schlein in tilt: soltanto dopo tre giorni...
Pacini e i "fucili contro i fascisti"? Elly Schlein in tilt: soltanto dopo tre giorni...

"Noi non siamo oscurantisti. Noi i fascisti li combattiamo alle urne e poi a un certo punto se serve, se servirà, coi fucili. E così vi abbiamo sconfitto in modo definitivo". A pronunciare queste parole - gravissime - è stato Lorenzo Pacini, assessore del Pd al Municipio 1 di Milano e candidato alle primarie per il sindaco di centrosinistra, durante una puntata de La Zanzara su Radio 24. "A un certo punto verrete fermati - ha detto ancora Pacini -, secondo me democraticamente, finché c’è la democrazia. Poi ci sono altri modi per ricacciarvi indietro. L’abbiamo fatto una volta e abbiamo vinto".

Frasi preoccupanti, molto preoccupanti. Che se fossero state pronunciate da qualche esponente del centrodestra avrebbero scatenato il caos. Invece, a proferirle è stato Pacini, del Partito Democratico. E quindi nulla. Dal Nazareno non è arrivato comunicato. E a sinistra, per giorni, nessuno ha preso le distanze. Nemmeno Elly Schlein. 

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Poi, ieri - 21 luglio -, la segretaria del Pd, ospite a In Onda su La7, ha chiesto a Giorgia Meloni di prendere le distanze dal video fake di Vannacci. A quel punto, allora, la segretaria è stata sollecitata sul caso Pacini. Ed Elly è stata costretta a dire la sua: "È un linguaggio che non ci appartiene e non ci deve appartenere. Non evocherei mai i fucili. Non ho nessuna difficoltà a dire che sono affermazioni sbagliate". Beh, qualche difficoltà, a dire il vero, sembra esserci stata, visto che sono passati 3 giorni prima che Schlein si esprimesse. Ma vogliamo essere buoni e guardare al lato positivo: viste le abitudini della segretaria dem, sarebbe potuto passare anche più tempo.

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In seguito alla sparata di Pacini, il primo a invocare una presa di posizione contro le parole di Pacini era stato Fabio Rampelli, di Fratelli d'Italia: "Di fronte alle deliranti affermazioni su Radio 24 di Lorenzo Pacini la segretaria del Pd Schlein ha l’obbligo politico, etico e morale di espellerlo dal Pd. Invocare i fucili come strumento di eliminazione di qualunque avversario politico, anche il più ideologicamente distante dalle proprie convinzioni, è un’affermazione che non deve avere spazio né può trovare giustificazioni. La furia con cui Pacini ha ribadito più volte il concetto di eliminare il centrodestra, qualificato come fascista, dovrebbe essere perseguita per legge per istigazione all’odio politico".

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Autore
Libero Quotidiano

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