Otto morti in Italia in poche ore, ipotesi legame con il caldo estremo. Le vittime sono anziani, lavoratori e bagnanti
- Postato il 24 giugno 2026
- Cronaca
- Di Il Fatto Quotidiano
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Otto persone morte di cui una annegata. Una serie di decessi avvenuti nelle ultime ore in diverse zone d’Italia e per tutti l’ipotesi del caldo estremo come causa diretta o indiretta. Il violentissimo impatto dell’ondata di caldo che sta investendo l’Europa e l’Italia, con temperature elevate e condizioni di afa persistente soprattutto al Centro-Nord, potrebbe continuare anche nei prossimi giorni.
A Montesilvano, in provincia di Pescara, un uomo di 83 anni originario di Bari è morto dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava nei pressi della battigia. L’anziano si è accasciato improvvisamente sulla spiaggia. I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Sempre nelle stesse ore, in provincia di Lodi, la Procura ha disposto l’autopsia sul corpo di un agricoltore di 57 anni, trovato senza vita in un campo vicino a una cascina a Ospedaletto Lodigiano. Secondo le prime ipotesi investigative, l’uomo potrebbe essere stato impegnato da ore nei lavori agricoli sotto il sole e il decesso sarebbe compatibile con un malore legato all’esposizione prolungata alle alte temperature.
Nel Piacentino, un uomo di 61 anni è stato trovato morto tra i filari di una vigna in Val Nure. Il fratello lo ha scoperto nel primo pomeriggio, dopo che l’uomo aveva lavorato per tutta la mattinata all’aperto. Anche in questo caso, il caldo torrido registrato nella zona è considerato un possibile fattore determinante. I carabinieri della Compagnia di Piacenza stanno effettuando ulteriori accertamenti. In Lombardia, al cimitero di Garlasco (Pavia), un uomo di 56 anni si è accasciato mentre si trovava davanti alla tomba dei genitori. I sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso. L’uomo non soffriva di patologie cardiache note e, secondo le prime verifiche, la temperatura al momento del malore era di circa 37 gradi.
A Napoli, un uomo senza fissa dimora di 57 anni è stato trovato morto in piazza Municipio, seduto su un muretto vicino a una fontana. Anche in questo caso non sono stati riscontrati segni di violenza e l’ipotesi prevalente è quella di un malore, forse legato alle alte temperature, che nella giornata hanno raggiunto i 33 gradi.
Un’altra vittima si registra in Veneto, a Peschiera del Garda, dove un giovane è annegato nel fiume Mincio, in un tratto dove vige il divieto di balneazione. L’allarme è scattato nel pomeriggio dopo la segnalazione di alcuni turisti. Il corpo è stato recuperato dai soccorritori ormai senza vita. A Giulianova, in Abruzzo, un turista di 87 anni è morto sul lungomare dopo essersi improvvisamente accasciato mentre passeggiava sulla battigia. Il malore è avvenuto intorno alle 11 del mattino. Nonostante i tentativi di rianimazione dei sanitari del 118, l’uomo è deceduto poco dopo il trasporto in ospedale. Secondo gli esperti, l’ondata di caldo in corso potrebbe durare fino a 11 giorni consecutivi, configurandosi come una delle più lunghe mai registrate in Italia. Le temperature superiori ai 35 gradi stanno interessando soprattutto il Centro-Nord e, secondo le previsioni, la situazione potrebbe protrarsi fino alla fine del mese, con un primo possibile calo solo nei primi giorni di luglio.
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