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Otto modi per imparare l'Intelligenza artificiale

  • Postato il 4 giugno 2026
  • Di Focus.it
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  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Otto modi per imparare l'Intelligenza artificiale
L'intelligenza artificiale non aspetta. In poco più di un anno ha cambiato il modo in cui lavoriamo, studiamo e creiamo, e il problema non è più capire se usarla, ma come farlo bene. Perché l'IA ci rende più stupidi, più creduloni, più vulnerabili solo se la usiamo male: servono metodo e attenzione. Per questo Focus e Prompt Design hanno costruito MYIA, un percorso formativo che presenta le diverse intelligenze artificiali e insegna a utilizzarle in modo intelligente. La novità più recente è l'ampliamento dell'offerta, con otto workshop verticali, ognuno affidato a docenti specializzati e dedicato a un ambito preciso. Nessuna teoria astratta, ma strumenti concreti da usare subito, in contesti reali. I workshop IA per la creatività, con Edoardo Scognamiglio e Federico Favot, parte da un'idea precisa: la creatività non è una sola, ma un insieme di modalità diverse. Il corso esplora sette approcci operativi, dal combinare elementi lontani al ragionare a ritroso, alternando esercizi analogici e prompt mirati. L'obiettivo è un metodo ibrido in cui l'analogico rompe gli schemi, l'IA moltiplica le possibilità e l'essere umano sceglie la direzione. IA per pensare meglio, con la saggista Maura Gancitano e Jacopo Perfetti, ribalta la prospettiva: l'IA non è uno strumento da interrogare, ma un interlocutore con cui pensare. Ispirandosi alla filosofia, il workshop trasforma pratiche come il dialogo socratico, l'antilogia e l'epoché in esercizi concreti. Lo scopo non è ottenere risposte più rapide, ma porre domande migliori e allenare una mente più flessibile. IA per l'apprendimento, disponibile dal 15 giugno, insegna a studiare meglio senza spegnere il ragionamento. Con strumenti come ChatGPT, Gemini e NotebookLM si lavora su prompting di base, spiegazioni progressive, sintesi, flashcard e ripasso attivo. Il cuore del corso è configurare l'IA come tutor guidato, capace di accompagnare nello svolgimento di un esercizio senza fornire direttamente la soluzione. IA per le immagini, con Francesco D'Isa e Jacopo Perfetti, esplora la generazione visiva contemporanea come mezzo creativo e non solo tecnico. Si analizzano le principali piattaforme, le tecniche di prompt design, le strategie per valorizzare gli errori generativi e le basi della personalizzazione dei modelli, fino a costruire un workflow visivo autonomo. IA per i video accompagna nella realizzazione di un progetto audiovisivo completo. Si parte dalle basi della narrazione, idea, soggetto, struttura e sceneggiatura, per poi costruire personaggi e ambientazioni, definire lo stile visivo, lavorare su storyboard, generazione delle immagini, dimensione sonora e montaggio, senza mai delegare le scelte creative. IA per le newsletter, con Antonio Bellu e Jacopo Perfetti, è un percorso pratico e strategico per progettare, scrivere e far crescere una newsletter su piattaforme come Substack. Il corso insegna non solo come usare l'IA, ma quando e perché farlo, evitando automatismi e contenuti standardizzati e costruendo prompt riutilizzabili per velocizzare il lavoro editoriale. IA per le ricerche, condotto dal direttore di Focus Gian Mattia Bazzoli con Federico Favot, insegna a costruire un metodo rigoroso per orientarsi in una quantità infinita di informazioni. Si imparano prompt mirati, confronto tra risultati, fact-checking e uso di strumenti come Consensus, NotebookLM e Grok, per trasformare il materiale raccolto in contenuti strutturati senza mai spegnere il pensiero critico. IA per le famiglie, con la direttrice di Focus Junior Sarah Pozzoli e Federico Favot, chiude l'elenco. Non un corso per far usare l'IA ai bambini, ma un percorso per adulti che vogliono introdurre i figli alla tecnologia in modo sano: disegni trasformati in animazioni, fiabe reinventate, podcast con figure storiche, giochi e canzoni personalizzati, mantenendo al centro la relazione e il gioco condiviso.. Se rientri in questa fascia d'età, iniziare il tuo percorso formativo è ancora più accessibile. Grazie alla Carta Giovani Nazionale, ottieni il 50% di sconto sui corsi di Intelligenza Artificiale di Mondadori Academy. Per approfittarne, ti basta attivare la tua Carta sull'App IO e usare subito il codice dedicato al momento dell'iscrizione.. MYIA masterclass: su tre livelli e disponibili per sempre Al centro di tutto resta la MYIA Masterclass, arrivata alla seconda edizione e articolata in tre livelli con lezioni video registrate, disponibili per sempre e da rivedere quando serve. Il corso base parte dalle fondamenta, come costruire un prompt efficace e orientarsi tra gli strumenti. L'intermedio entra nel prompt design e nel confronto tra modelli come ChatGPT, Claude e Gemini. L'avanzato porta alle automazioni complesse, ai GPTs personalizzati e alla costruzione di una knowledge base. La nuova edizione integra le ultime novità di OpenAI, da ChatGPT 5 alla funzione Studia e impara, dal modello Sora per i video agli agenti, e di Gemini, con Nano Banana per la generazione e l'editing delle immagini e Veo per i video. È la differenza tra imparare a usare una singola app e costruirsi un metodo: una sorta di coltellino svizzero, via via più sofisticato, per conoscere peculiarità e possibilità dei principali modelli disponibili. La linea comune resta una sola, in ogni livello e in ogni workshop: dare strumenti concreti senza farsi sopraffare dalla tecnologia. Il programma completo è su www.mondadoriacademy.it..
Autore
Focus.it

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