Orgoglio a Murialdo per la seconda edizione del Premio Letterario Nazionale “Oratorio di Sant’Agostino”
- Postato il 16 luglio 2026
- Cronaca
- Di Il Vostro Giornale
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Murialdo. Si è conclusa con successo la fase di iscrizione alla seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Oratorio di Sant’Agostino. Alla mezzanotte dello scorso 5 luglio sono ufficialmente scaduti i termini per la consegna delle opere. La giuria, già al lavoro da tempo, ha consegnato i voti alla direttrice del premio, la quale nella serata del 10 luglio ha reso noti i titoli degli elaborati finalisti.
Eccoli, rigorosamente in ordine alfabetico. Per la categoria adulti sezione RACCONTI: Dammi il tempo, Io che sono Rita, La colpa, La provvidenza, Lettera dagli abissi, Un passo indietro. Per la categoria adulti sezione POESIE: Aggrappata al tacere, Come una fiamma accesa, Coralli rossi, Il sagrestano del tempo, Jouami, La brina sui campi di pianura.
I dati di questa seconda edizione confermano un vivo interesse per l’iniziativa culturale. La categoria adulti ha registrato l’adesione di 59 autori, che hanno arricchito il concorso con ben 93 elaborati (nello specifico, 58 racconti e 35 poesie). Particolarmente significativa, al di là dei numeri, è stata la partecipazione alla categoria ragazzi: 3 giovani talenti si sono messi in gioco presentando un totale di 3 opere, di cui un racconto e due poesie.
“Il Premio si conferma un importante momento di aggregazione per l’intera comunità – affermano dall’Amministrazione comunale – L’evento è stato organizzato e promosso dall’associazione Murialdo: Arte e Storia in stretta sinergia con il Comune di Murialdo, e vanta il prestigioso patrocinio della Provincia di Savona. L’organizzazione ha potuto altresì contare sull’indispensabile sostegno del tessuto economico locale. Tra gli sponsor che hanno reso possibile l’iniziativa figurano Farmacia Meinero, Drysolutions, Macelleria di Massimo, Murus Altus Bikers e Il Ciabot dei Minini, affiancati da Assicurazioni Generali, che ha confermato il proprio rinnovato e prezioso supporto. Il ringraziamento più grande da parte degli organizzatori va a Giuliana Balzano, direttrice del Premio, per l’instancabile e appassionato lavoro svolto dietro le quinte. Tracciando un bilancio a chiusura delle iscrizioni, la direttrice ha condiviso una profonda riflessione sul significato stesso della scrittura e sul ruolo di un concorso letterario. Gestire un premio del genere, ha spiegato, è un onere importante ma estremamente gratificante, perché chiunque conosca le dinamiche della creatività sa bene quale emozione si celi dietro una parola scritta. Lasciare andare la propria opera, consegnandola al giudizio altrui, è un atto complesso, a tratti doloroso ma, in definitiva, profondamente liberatorio. La scrittura, ha ricordato la Balzano, funge da autentica “medicina”: calma il respiro, riempie i vuoti d’aria e allontana il senso di solitudine. Un plauso speciale e commosso è stato rivolto infine ai tre giovanissimi iscritti e ai genitori che ne hanno assecondato il talento. In una società contemporanea che spesso si ferma al giudizio superficiale e all’ostentazione, il coraggio di questi ragazzi assume un valore inestimabile. Hanno saputo vincere la timidezza tipica della loro età, scegliendo di usare la forza della parola per tacitare il “rumore” del mondo, scrivendo su un foglio bianco per la pura e semplice voglia di essere, e non di apparire”.