“Operazione più complicata del previsto”, le condizioni di Pogacar preoccupano: cosa filtra sulla presenza al Mondiale
- Postato il 1 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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L’operazione è riuscita con successo. Tadej Pogcar ha subito un intervento chirurgico alla clavicola dopo la bruttissima caduta che lo ha visto protagonista alla Vuelta ma i dubbi sul futuro rimangono. In Spagna rivelano infatti che l’operazione che ha subito lo sloveno è stata molto più complicato di quanto inizialmente previsto e questo potrebbe portare a dei tempi di recupero più lungi.
- La preoccupazione dalla Spagna
- I tempi di recupero: cosa filtra sul Mondiale
- Landa lo spinge già verso il 2027
La preoccupazione dalla Spagna
Tadej Pogacar è stato operato nella giornata di ieri all’ospedale universitario di Dexeus di Barcellona dal chirurgo Xavier Mir. L’intervento è perfettamente riuscito come riportato anche dal medico della UAE, Adrian Rotunno: “L’intervento è andato bene e Tadej rimarrà alcuni giorni in ospedale per il monitoraggio. Quando sarà pronto tornerà a casa per iniziare il recupero e la riabilitazione sotto la supervisione dello staff medico della squadra”. Dalla Spagna e in particolare da El Periodico arrivano ulteriori informazioni sulle condizioni dello sloveno, secondo il giornale l’intervento sarebbe stato molto più complicato di quanto inizialmente previsto e per questo si potrebbero allungare anche i tempi di recupero.
I tempi di recupero: cosa filtra sul Mondiale
La UAE e Tadej Pogacar non hanno preso ancora nessuna decisione sul futuro. Ora si pensa un giorno alla volta, e il primo obiettivo è quello di lasciare l’ospedale di Barcellona per fare ritorno a casa e cominciare la riabilitazione. Secondo alcune fonti, il vincitore del Tour de France potrebbe scegliere la sua Slovenia piuttosto che il principato di Monaco per questa fase anche se anche in questo caso non c’è stata nessuna comunicazione ufficiale. Di sicuro Tadej farà di tutto per essere al via il prossimo 27 settembre ai Mondiali anche se in questo momento, si tratta di una corsa contro il tempo ricca di ostacoli. Non è da escludere invece che possa provare a fare un tentativo, quasi estremo, per riuscire a partecipare all’ultima monumento della stagione, il Lombardia in programma il 10 ottobre.
Landa lo spinge già verso il 2027
La presenza di Pogacar in una gara è sinonimo di spettacolo e grande attenzione anche mediatica. E per questo la discussione sui tempi di recupero del campione sloveno interessa così tanto. Il finale di stagione ha ancora molto da offrire con il Mondiale e il Lombardia in calendario ma c’è chi come Mikel Landa lo invita a pensare alla prossima stagione: “Credo sia arrivato il momento di pensare al 2027. Ha ancora tanti obiettivi da raggiungere, questo è il primo vero infortunio serio della sua carriera. Il ciclismo purtroppo non è uno sport facile. In questo momento ha bisogno di morale e penso che la cosa migliore sia quella di cominciare a pianificare la prossima stagione”.