Operata alla schiena dopo essersi cappottata in A10: “Grazie al Santa Corona, medici fantastici”

  • Postato il 3 marzo 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 2 Visualizzazioni
santa corona generica

Pietra Ligure. “Voglio ringraziare tutto l’ospedale del Santa Corona, il reparto di Ortopedia e Traumatologia (guidato dal primario Marcello Federici) per avermi assistita nel migliore dei modi. Sono stati davvero eccezionali, e sono ritornata a casa solamente dopo una settimana di ricovero”.

Queste le parole di encomio Antonella Rizzo, membro della band vocale pisana Animeniacs, coinvolta nel grave incidente avvenuto (il 22 febbraio) a Varazze mentre si dirigevano a Sanremo per il Festival 2026, per il policlinico savonese.

La trentatreenne è una dei quattro feriti che viaggiavano sull’auto che è stata tamponata da un furgoncino all’interno di una galleria tra Varazze e Celle Ligure. “Sono quella che ha riportato più conseguenze – spiega – ho avuto una frattura della vertebra T12, per questo dopo aver fatto i primi accertamenti al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Savona sono stata trasferita a Pietra Ligure”.

La cantante è stata operata da una equipe multidisciplinare, con diversi professionisti della chirurgia vertebrale tra cui il professor Antonino Giacalone e la dottoressa Federica Meta. Alla paziente le è stato praticato un intervento chirurgico con una tecnica particolare e innovativa, il che le ha consentito di ridurre notevolmente i tempi della convalescenze: “Sono stata operata martedì 24 febbraio e ieri (lunedì 2 marzo) sono già tornata a casa. Non ho sentito particolari dolori, sto bene e cammino”.

La band vocale era stata ingaggiata per un flash mob, domenica 22 febbraio, nella serata (in hotel) del pre Festival che ogni anno da il via alla kermesse canora: “Era una bellissima occasione alla quale io purtroppo non ho potuto partecipare – aggiunge la cantante – a questa festa erano presenti tutti i cantanti in gara e Carlo Conti, avrei dovuto cantare un medley delle canzoni più iconiche del Festival, peccato. Importante è la salute”, conclude la paziente.

 

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti