Savona, il corso Ottico dell’istituto Mazzini porta la prevenzione visiva nelle scuole del territorio

  • Postato il 4 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generico marzo 2026

Savona. Un’esperienza che fa crescere: il corso Ottico dell’istituto Mazzini porta la prevenzione visiva nelle scuole del territorio.

Per due settimane gli studenti del corso Ottico dell’istituto Boselli-Alberti-Mazzini-Da Vinci hanno trasformato aule e corridoi delle scuole dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo di Vado Ligure, in piccoli laboratori di prevenzione visiva, incontrando oltre 600 alunni. Un’attività intensa, formativa e profondamente significativa, che ha permesso agli allievi di mettere in pratica le proprie competenze professionali e, allo stesso tempo, di offrire un servizio prezioso alla comunità.

Un progetto che unisce professionalità, impegno e responsabilità sociale Gli studenti, guidati dalla progettazione della professoressa Alessandra Bosia e dal suo team di colleghe, hanno svolto controlli visivi di screening e momenti di educazione all’igiene visiva, calibrando linguaggi, spiegazioni e modalità operative in base all’età dei bambini e dei ragazzi incontrati.

Hanno saputo trasformare concetti tecnici – come accomodazione, convergenza, postura visiva o illuminazione corretta – in spiegazioni semplici, chiare e coinvolgenti, adattandosi alle diverse esigenze e alle differenti problematiche visive riscontrate. Il risultato è stato un percorso ricco di scoperte reciproche: i più piccoli hanno imparato giocando, i più grandi hanno posto domande curiose e pertinenti, mentre gli studenti del corso Ottico hanno sperimentato cosa significhi davvero comunicare la propria professione con competenza, empatia e responsabilità.

Le norme di igiene visiva spiegate ai più giovani

Durante gli incontri, gli allievi hanno illustrato alcune semplici ma fondamentali regole per proteggere la vista, tra cui:
Illuminazione adeguata — leggere e studiare in ambienti ben illuminati, evitando riflessi e ombre.
Distanza corretta — mantenere circa 30–40 cm dai libri e dai dispositivi digitali.
Pause regolari — seguire la regola del 20-20-20: ogni 20 minuti, guardare per 20 secondi un oggetto distante almeno 20 piedi (circa 6 metri).
Postura corretta — sedersi con la schiena dritta e il dispositivo all’altezza degli occhi.
Uso moderato degli schermi — limitare il tempo davanti ai dispositivi, soprattutto prima di
dormire.Queste indicazioni, presentate in modo giocoso e interattivo, hanno aiutato i bambini a comprendere quanto sia importante prendersi cura dei propri occhi fin da piccoli.

Una collaborazione che valorizza il territorio

Il progetto è stato possibile grazie alla collaborazione tra i dirigenti scolastici del Boselli-Alberti-Mazzini-Da Vinci, professoressa Maria Laura Tassoe del comprensivo di Vado Ligure, professor Mauro Ferrando, che ha ospitato gli allievi del corso Ottico. Una sinergia che dimostra quanto la scuola possa essere un ponte tra formazione e cittadinanza attiva. I dirigenti si sono reciprocamente ringraziati per l’opportunità condivisa e per le ricadute positive che l’iniziativa ha generato: diffondere la cultura del benessere visivo significa infatti promuovere salute, consapevolezza e prevenzione.

Un percorso formativo che lascia il segno

Per gli studenti del corso Ottico, queste due settimane di attività scuola-lavoro rappresentano un momento cruciale del loro percorso: un’occasione per misurarsi con situazioni reali, per affinare competenze tecniche e relazionali, per scoprire la responsabilità e la bellezza del proprio futuro professionale. Tale attività è stata anticipata anche da giornate di formazione effettuate con esperti esterni del settore e studenti diplomati ed abilitati che hanno portato la loro professionalità e conoscenze a servizio dei loro ex compagni.

Con circa 600 controlli visivi effettuati, il progetto conferma ancora una volta il valore di un istituto che investe con convinzione nella formazione pratica, nella collaborazione con il territorio e nella crescita dei propri ragazzi.

Autore
Il Vostro Giornale

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