Open Var, Tommasi ricorda Rocchi: il bilancio dell’AIA sugli arbitri. Maresca e Var sbagliano tutto in Cremonese-Como
- Postato il 26 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Cala il sipario su Open Var. Con la 38ª e ultima giornata di Serie A si chiude l’appuntamento settimanale in onda su DAZN dedicato ai casi arbitrali più spinosi del campionato e, al momento, non è ancora chiaro se il format verrà riproposto a partire da settembre. In studio il designatore ad interim Dino Tommasi, che non dimentica Gianluca Rocchi: l’AIA traccia il bilancio dell’intera annata, ma è costretta a constatare anche gli errori commessi da Maresca e dalla squadra Var in Cremonese-Como.
- Cremonese-Como, Maresca e Var sbagliano tutto
- L’analisi del designatore Tommasi
- Open Var, il bilancio dell’AIA e il saluto a Rocchi
Cremonese-Como, Maresca e Var sbagliano tutto
Due i rigori concessi nel match dello Zini tra Cremonese e Como. Il primo arriva per un contatto tra Ramon e Vardy, ritenuto falloso in campo dall’arbitro Maresca. In sala Var Gariglio e Camplone confermano la decisione del direttore di gara: “Il difensore del Como non gioca mai il pallone, sbaglia il controllo e gli dà un calcio: rigore confermato”. Il secondo penalty, invece, viene assegnato alla squadra di Fabregas per un contatto tra Douvikas, che stava per calciare, e Bianchetti.
Per Maresca non c’è nulla, ma Gariglio rilegge così l’azione e invita l’arbitro all’ofr: “Il pallone lo gioca il giocatore del Como, Bianchetti non lo tocca mai: è rigore”. Il fischietto partenopeo rivede l’azione al monitor, non è convinto, ma il Var insiste e ribadisce più volte: “Bianchetti gli entra coi tacchetti sul piede, poi decidi tu”. Alla fine, Maresca concede il rigore.
L’analisi del designatore Tommasi
Due rigori, due errori. Tommasi parte dal primo episodio: “Ramon perde il controllo del pallone, Vardy allarga il piede, il contatto è leggero. Maresca ha campo aperto: è una decisione di campo supportata dal Var, ma noi vogliamo rigori veri”.
Sul secondo penalty si registra addirittura un triplice errore: “La lettura di campo di Maresca era corretta, poi arriva quella sbagliata della sala VAR. Quando l’arbitro va al monitor, Gariglio ripete quattro volte che Bianchetti interviene con i tacchetti: in quel frangente il Var deve fermarsi. Infine, l’errore finale di Maresca che cambia idea: non era calcio di rigore”.
Open Var, il bilancio dell’AIA e il saluto a Rocchi
Non è stata una stagione semplice per gli arbitri. Tante le proteste che si sono susseguite nel corso del campionato, su tutte quelle seguite al derby d’Italia tra Inter e Juventus per l’espulsione di Kalulu, nata dalla simulazione di Bastoni.
Eppure per Tommasi il bilancio finale è positivo: “Siamo generalmente soddisfatti degli arbitri e dei giovani che stanno crescendo. Ma dobbiamo alzare il livello di centralità dell’arbitro di campo e fare in modo che il Var intervenga solo in situazioni chiare ed evidenti”. L’ultima puntata di Open VAR si chiude con le parole del designatore: “Ringrazio tutto il gruppo: arbitri, assistenti e varisti. Un ultimo pensiero va a Rocchi e Gervasoni”.