Open Arms con 85 migranti, 14 stranieri nei centri di accoglienza del savonese
- Postato il 7 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Si sono completate nella serata di ieri le operazioni di accoglienza relative agli 85 migranti sbarcati nel porto di Savona domenica sera a bordo della Open Arms. Con il coordinamento operativo della Prefettura savonese, sono state effettuate tutte le procedure introdotte dal nuovo Patto europeo Migrazione e asilo, ovvero screening sanitari e di vulnerabilità, nonché dei controlli di polizia.
La nave era stata soccorsa alle 2.00 di notte del 1 luglio nel Mediterraneo. I migranti, tra cui 23 minori non accompagnati, dopo le prime visite a bordo, sono stati assistiti dal personale sanitario e dai mediatori culturali, all’interno dell’apposito hub allestito al Palacrociere.
I migranti provengono da Egitto, Somalia e Bangladesh: secondo il protocollo previsto dalla vigente normativa eurounitaria, e stando alle disposizioni sullo smistamento delle persone soccorse in mare, in tutto sono stati 14 i cittadini stranieri dislocati nei centri di accoglienza straordinaria della provincia di Savona (tra cui tre minorenni).
Altri sono stati trasferiti in altre province liguri e in Piemonte, mentre gli stessi minori non accompagnati hanno trovato locazioni in altre regioni italiane.
“Determinanti sono risultati, per la piena attuazione delle nuove procedure di screening, il sinergico supporto di enti e istituzioni del territorio, l’impegno profuso dalle Forze dell’ordine, oltre al qualificato supporto fornito dai funzionari dell’Agenzia dell’Unione Europea per l’Asilo e dagli operatori di Croce Rossa Italiana” affermano dalla Prefettura di Savona.
Per Savona è il sesto sbarco di migranti: l’ultimo a fine maggio, mentre il primo e risale a circa un anno fa con i 73 migranti a bordo della Ocean Viking.