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Omicidio Cossi, l’indagato si nega al cellulare: «Non sono Samuele». Ecco perché è ancora libero

  • Postato il 23 aprile 2026
  • Di Il mattino di Padova
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In sintesi

Nella complessa vicenda legata all'omicidio di Cossi, emergono dettagli significativi sul comportamento dell'indagato che continua a negare la propria identità durante i contatti telefonici. Nonostante le evidenze raccolte dall'inchiesta, il soggetto rimane in libertà a causa di specifici vincoli procedurali e carenze probatorie. L'analisi della situazione processuale rivela come le autorità stiano costruendo il caso attraverso prove circostanziali, mentre la difesa dell'indagato sfrutta le lacune normative per mantenere lo status attuale.

Omicidio Cossi, l’indagato si nega al cellulare: «Non sono Samuele». Ecco perché è ancora libero
Omicidio Cossi, l’indagato si nega al cellulare: «Non sono Samuele». Ecco perché è ancora libero

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Autore
Il mattino di Padova

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