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Oltre 127 turisti per ogni residente: è questa la meta più satura d’Europa

  • Postato il 20 agosto 2026
  • Notizie
  • Di SiViaggia.it
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In sintesi

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Oltre 127 turisti per ogni residente: è questa la meta più satura d’Europa

C’è una parte d’Europa in cui il numero dei pernottamenti turistici supera di gran lunga quello degli abitanti. A fotografare questa particolare concentrazione sono i dati Eurostat relativi al 2024, analizzati dal Greek Reporter, che mettono in cima alla classifica una delle aree più amate del Mediterraneo. È l’Egeo meridionale, in Grecia, dove lo scorso anno si sono contati 127,2 pernottamenti turistici per ogni residente.

Primo posto per l’Egeo meridionale

Il primato europeo spetta dunque alla regione greca dell’Egeo meridionale, territorio che comprende alcune delle isole più conosciute del Paese, tra cui Santorini, Rodi e Kos. Lo scorso anno sono stati registrati oltre 41,5 milioni di pernottamenti, a fronte di una popolazione di circa 326.000 abitanti.

Il rapporto tra presenze turistiche e residenti raggiunge così quota 127,2 notti per abitante, il valore più elevato tra le zone dell’Europa considerate nell’analisi. Un dato che restituisce con immediatezza la pressione esercitata dal turismo su un territorio relativamente piccolo e fortemente legato all’accoglienza.

Subito dopo si trovano le isole Ionie, sempre in Grecia, con 102,6 pernottamenti per residente e 20,5 milioni di notti complessive. Anche qui il rapporto è particolarmente significativo, considerando una popolazione di circa 200.000 persone. Nessun’altra regione europea si avvicina ai livelli registrati dalle due aree greche. Il dato non indica necessariamente il numero di persone presenti nello stesso momento, ma misura il rapporto tra le notti trascorse dai visitatori e la popolazione residente. È quindi un indicatore utile per capire il peso del turismo sui territori.

La meta più satura d’Europa
123rf
Folla in attesa di fotografare il tramonto a Oia, Santorini

L’Italia presente con Bolzano

La prima destinazione italiana nella classifica è la provincia autonoma di Bolzano, conosciuta anche come porta d’accesso alle Dolomiti nelle Alpi italiane. Qui sono state registrate 68,9 notti turistiche per ogni abitante, un valore che colloca il territorio ai vertici europei per concentrazione delle presenze.

Il dato racconta quanto sia forte l’attrattiva dell’Alto Adige durante tutto l’anno, grazie a paesaggi alpini, località sciistiche, sentieri e turismo naturalistico. La provincia si inserisce infatti in una graduatoria dominata dalle grandi destinazioni balneari e insulari del Mediterraneo, mostrando come anche una regione montana possa raggiungere livelli molto elevati di saturazione turistica.

Le altre mete più (e meno) affollate

Alle spalle di Bolzano si trova la costa adriatica della Croazia, con 67,5 pernottamenti per residente. È l’area che comprende anche celebri città come Dubrovnik e Spalato, tra le destinazioni più richieste del Paese. Seguono le isole Baleari spagnole, con 60 notti per abitante: Ibiza e Maiorca contribuiscono a rendere questo arcipelago uno dei principali poli turistici d’Europa.

Al sesto posto compare ancora la Grecia, con Creta, che raggiunge 55,6 pernottamenti per residente. Il peso del turismo, tuttavia, varia molto all’interno dell’Unione Europea. Nella maggior parte delle regioni analizzate si registrano meno di 15 notti turistiche per abitante.

È il caso anche dell’Egeo settentrionale, altra regione greca, che con 14,9 pernottamenti per residente si colloca al 24° posto. All’estremo opposto della graduatoria figura invece Mayotte, territorio francese nell’Oceano Indiano e parte dell’UE, con appena 0,5 notti per abitante. Poco sopra si trova la Mazovia, la regione polacca che circonda Varsavia, ferma a 0,7.

Autore
SiViaggia.it

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