Nuovi linguaggi narrativi nella rassegna “Io ci sto”
- Postato il 19 agosto 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Nuovi linguaggi narrativi nella rassegna “Io ci sto”
TUTTO pronto per la settima edizione della rassegna “E io ci sto – Il cinema sotto le stelle”. E’ stata presentata all’Urban Center di Crotone ed è in programma dal 22 al 28 agosto. Da rassegna cinematografica a festival diffuso, capace di tenere insieme documentario, nuovi linguaggi narrativi, divulgazione scientifica e impegno ambientale.
A illustrare la nuova edizione della rassegna Fabrizio Oliverio, presidente dell’associazione “E io ci sto” e direttore artistico del Festival, il vicesindaco Sandro Cretella. Insieme a loro il regista e documentarista Antonio Martino, presidente della giuria, ed Ezio Pugliese, in rappresentanza dell’Istituto Sant’Anna, sponsor della manifestazione. Il progetto, giunto al settimo anno, amplia la propria identità e punta con decisione sul cinema documentario e sul racconto del reale.
Proiezioni, incontri con gli autori, podcast dal vivo, attività di divulgazione e iniziative sul territorio costituiranno il cuore di una settimana che intende trasformare il cinema in uno spazio di riflessione condivisa. Non solo intrattenimento, dunque, ma uno strumento per osservare le trasformazioni sociali, culturali e ambientali contemporanee. Il concorso sarà articolato in quattro riconoscimenti: Premio Radici, Premio Narrazione digitale, Premio miglior documentario e Premio Ambiente e territorio.
Dal 22 al 24 agosto, nella cornice del Parco Pitagora, saranno proiettate le tre opere candidate al Premio Radici. Dal 25 agosto l’attenzione si sposterà invece all’Orto Tellini. Qui saranno presentati “Progetto Happiness”, “Rino Gaetano – Sempre più blu”, firmato da Giorgio Verdelli, e “Shark Preyed” di Andrea e Marco Spinelli, opere vincitrici delle altre tre categorie. Tra gli appuntamenti annunciati figura anche il podcast live “Novanta90”, condotto da Fabio Canino. Il conduttore e autore fa inoltre parte della commissione artistica insieme ai registi Matteo Garrone e Francesco Lettieri e ad Alessandra Cataleta. Una presenza che contribuisce a rafforzare il collegamento tra il Festival e le diverse forme attraverso cui oggi si racconta la realtà. Dal grande schermo alle piattaforme digitali, passando per il linguaggio diretto e partecipato del podcast.
Un capitolo rilevante dell’edizione 2026 sarà dedicato all’ambiente. A2A sarà Green Partner del Festival, sostenendo la dimensione legata alla sostenibilità e alla tutela del territorio. Al percorso contribuirà anche National Geographic Italia, con la partecipazione della National Geographic Explorer Martina Capriotti. Lei sarà chiamata a offrire un apporto scientifico e divulgativo sui temi del mare e della sua protezione. Proprio dall’incontro tra linguaggio audiovisivo, conoscenza e sensibilizzazione nasce “E io ci sto – Missione Ionio”.
Il 25 e il 26 agosto l’iniziativa approderà a Capocolonna, nella Zona A dell’Area marina protetta Capo Rizzuto. Due giornate pensate per portare l’attenzione sul patrimonio naturale della costa crotonese, mettendo in relazione ricerca scientifica, tutela degli ecosistemi e partecipazione della comunità. Dalla presentazione, inoltre, è emerso che in questa edizione l’obiettivo è realizzare un festival che esce dalle sale e dialoga con i luoghi, le persone e le questioni del presente.
Con il documentario diventa così una lente per interpretare il territorio, le sue fragilità e le sue potenzialità, ma anche un’occasione per coinvolgere il pubblico in un confronto sui temi della memoria, dell’ambiente e dell’identità.
Con un programma che unisce cinema, podcast, ospiti e attività all’aperto, “E io ci sto” si propone quindi come un appuntamento culturale sempre più strutturato nel calendario cittadino.
Il Quotidiano del Sud.
Nuovi linguaggi narrativi nella rassegna “Io ci sto”