Novità in libreria ad aprile 2025. Capogrossi, dialoghi con l’AI, fotografia ed estetica queer 

  • Postato il 1 aprile 2025
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  • Di Artribune
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Questa selezione di novità editoriali attraversa fotografia, arte, tecnologia e critica sociale per raccontare il mondo di oggi e le sue contraddizioni. Tra sguardi d’autore e analisi originali, ogni libro offre strumenti per osservare il presente con maggiore consapevolezza e immaginare nuove possibilità. 

Dario Moalli 

Capogrossi. Le drammaturgie del Segno. Una rilettura, Gianni Contessi
Capogrossi. Le drammaturgie del Segno. Una rilettura, Gianni Contessi

Capogrossi. Le drammaturgie del Segno. Una rilettura – Gianni Contessi

A poco più di cinquant’anni dalla scomparsa di Giuseppe Capogrossi, Gianni Contessi firma un saggio intenso e personale che sfugge ai canoni della monografia tradizionale per offrirci una rilettura originale della sua vicenda pittorica. Capogrossi. Le drammaturgie del Segno è un libro che riflette sull’artista con lo sguardo di chi lo ha conosciuto, frequentato, vissuto da vicino: un esercizio di memoria e di critica che interroga la doppia vita del pittore romano, dagli esordi figurativi nel tonalismo degli anni Trenta fino alla rivoluzione astratta del “Segno”, cifra stilistica unica e ripetuta, ma mai uguale a se stessa. 
Contessi sceglie di muoversi tra fonti secondarie e intuizioni autonome, inseguendo piste meno battute e proponendo una lettura eterodossa e narrativa dell’opera capogrossiana, intesa come spazio drammaturgico, luogo di tensione e di racconto. Il risultato è un saggio che non si limita a restituire il profilo di uno dei grandi protagonisti dell’arte italiana del Novecento, ma invita il lettore a tornare a Capogrossi con occhi nuovi, in cerca di quella “verità diversa” che ogni rilettura profonda può ancora rivelare. 

Gianni Contessi, Capogrossi. Le drammaturgie del Segno. Una rilettura 
Christian Marinotti edizioni, 2025 
pagg. 144, € 22 
ISBN 9788882731946 
https://www.marinotti.com/  

Conversazioni con la macchina. Il dialogo dell'arte con le intelligenze artificiali, Valentina Tanni
Conversazioni con la macchina. Il dialogo dell’arte con le intelligenze artificiali, Valentina Tanni

Conversazioni con la macchina – Valentina Tanni

Con Conversazioni con la macchina, Valentina Tanni firma un saggio lucido e appassionante che affronta uno dei temi più caldi della contemporaneità: il rapporto tra arte e intelligenza artificiale. Ma lo fa da una prospettiva non convenzionale, spostando il fuoco dall’ideologia del progresso tecnologico a una riflessione più profonda sul concetto stesso di relazione tra umano e macchina. 
Attraverso il lavoro di artisti che vedono l’IA non come uno strumento da sfruttare ma come un possibile soggetto con cui coabitare, Tanni costruisce un catalogo di metafore che ridefiniscono ruoli e linguaggi: la macchina come figlia, amante, animale selvaggio; l’artista come sciamano, giardiniere, insegnante. In questo orizzonte relazionale, la macchina non è più un’entità antagonista, ma uno specchio che ci costringe a ripensare chi siamo, come viviamo e che tipo di futuro vogliamo abitare. 

Valentina Tanni, Conversazioni con la macchina. Il dialogo dell’arte con le intelligenze artificiali 
Tlon, 2025 
pagg. 96, €12 
ISBN 9791255541080 
https://shop.tlon.it/  

Natura contronatura. Estetica ecoqueer, Dario Alì, Vincenzo Grasso
Natura contronatura. Estetica ecoqueer, Dario Alì, Vincenzo Grasso

Natura contronatura. Estetica ecoqueer – Dario Alì, Vincenzo Grasso

In un’epoca segnata dalla crisi ambientale e dalla necessità di ripensare radicalmente il nostro rapporto con il vivente, Contro la norma, dentro la natura propone una riflessione originale e urgente che intreccia ecologia e teoria queer. A partire dall’ambivalenza con cui la cultura occidentale ha storicamente rappresentato la natura – ora come forza incontaminata e benefica, ora come potenza caotica e pericolosa – il volume esplora ciò che è stato espulso dal concetto dominante di “naturale”: il mostruoso, il deviato, l’ibrido, il cooperativo. 
Tra corpi indisciplinati, animali non riproduttivi e piante relazionali, emerge una costellazione di “nature contronatura” che mette in discussione i dogmi del binarismo, della competizione e del dominio. Le arti contemporanee – cinema, musica, arti visive e performative – si rivelano strumenti fondamentali per dare forma e visibilità a queste alterità. Un libro corale e militante che invita a decostruire l’immaginario econormativo e a immaginare forme di vita capaci di resistenza, desiderio e coesistenza in un mondo che cambia. 

Dario Alì, Vincenzo Grasso, Natura contronatura. Estetica ecoqueer 
Meltemi, 2025 
pagg. 296, € 20 
ISBN 9791256151882 
https://www.meltemieditore.it/  

L'arte italiana e il post 1989. Domeniche alla periferia dell'impero, Alessandra Franetovich
L’arte italiana e il post 1989. Domeniche alla periferia dell’impero, Alessandra Franetovich

L’arte italiana e il post 1989. Domeniche alla periferia dell’impero – Alessandra Franetovich

Frutto di una ricerca sviluppata all’interno del progetto Panorama dell’arte italiana del XXI secolo promosso dalla Fondazione La Quadriennale di Roma, L’arte italiana e il post 1989 di Alessandra Franetovich propone una rilettura critica dell’arte italiana contemporanea alla luce delle trasformazioni geopolitiche e culturali seguite alla caduta del Muro di Berlino. 
Il volume indaga le pratiche artistiche più recenti – dalle opere individuali agli spazi indipendenti, no-profit e artist-run space – come luoghi di produzione di pensiero critico e narrazioni alternative, capaci di affrontare questioni urgenti come la memoria, l’identità, la marginalità e la riscrittura della storia. Al centro dell’analisi due direttrici principali: il rapporto tra arte e storia (tra amnesia e memoria politica) e l’auto-organizzazione come forma di resistenza artistica e culturale. 
Con uno sguardo attento alle teorie postcoloniali e transnazionali, Franetovich restituisce una mappa dinamica e plurale dell’arte italiana del XXI secolo, ribaltando il paradigma centro-periferia e valorizzando pratiche capaci di generare spazi inclusivi e visioni critiche del presente. 

Alessandra Franetovich, L’arte italiana e il post 1989. Domeniche alla periferia dell’impero 
Postmedia books, 2025 
pagg. 136, € 16 
ISBN 9788874904211 
http://www.postmediabooks.it/  

Prima del Duemila, Massimo Sciacca
Prima del Duemila, Massimo Sciacca

Prima del Duemila – Massimo Sciacca

Con Prima del Duemila, il fotografo e fotoreporter Massimo Sciacca compone un potente racconto visivo della Bologna tra anni Ottanta e Novanta, quando la città era crocevia di controculture, sperimentazioni artistiche e movimenti politici. Pubblicato da LullaBit, il libro raccoglie decine di scatti che documentano dall’interno l’energia dei centri sociali come Link, Isola nel Kantiere, Livello 57, TPO, veri e propri focolai di un’avanguardia che ha precorso i linguaggi della musica elettronica, dell’arte digitale e dell’attivismo contemporaneo. 
Sciacca – già vincitore del World Press Photo – non si limita a osservare: entra nella scena e la vive, fotografando volti, gesti, manifestazioni, feste, occupazioni. Ne emerge un mosaico vibrante di una generazione capace di trasformare la marginalità in forza creativa e culturale. Prima del Duemila è insieme archivio e atto d’amore, un omaggio alla Bologna che sognava e lottava alle soglie del nuovo millennio. 

Massimo Sciacca, Prima del Duemila 
LullaBit, 2025 
pagg. 176,  € 39,5 
https://www.lullabit.com/  

Giochi d'ombra. Preistoria curiosa della realtà virtuale, Massimo Riva
Giochi d’ombra. Preistoria curiosa della realtà virtuale, Massimo Riva

Giochi d’ombra – Massimo Riva

In Giochi d’ombra, Massimo Riva compie un sorprendente viaggio nella storia delle tecnologie visive che, tra illusioni ottiche e inganni scenici, hanno preparato il terreno alla nascita del cinema e alla nostra contemporanea realtà virtuale. Dalla lanterna magica ai diorami, dalle ombre cinesi alle fantasmagorie, Riva svela una genealogia del vedere in cui l’intrattenimento popolare e la riflessione filosofica si intrecciano in un affascinante racconto culturale. 
Attraverso un percorso che unisce Goldoni, Tiepolo, Garibaldi e il fantasma dell’Illuminismo, il libro mostra come i dispositivi ottici “minori” abbiano agito da catalizzatori per nuove forme di immaginazione, stimolando il desiderio di realtà alternative e alimentando una precoce cultura del virtuale. Giochi d’ombra è una ricognizione colta e avvincente nel cuore di un secolo – quello del realismo – che ha saputo convivere con visioni spettrali e inganni scenici.  

Massimo Riva, Giochi d’ombra 
Einaudi, 2025 
pag. 388, € 38 
ISBN 9788806266141
https://www.einaudi.it/  

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Artribune

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