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Notte di fuoco in Russia e Ucraina: pioggia di 600 droni su Mosca e bombe su Kiev

  • Postato il 16 agosto 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
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  • 2 min di lettura
In sintesi

La notte tra sabato e domenica ha visto uno dei più intensi scambi di attacchi tra Russia e Ucraina. Kiev ha lanciato circa 600 droni verso Mosca, con oltre 200 intercettati dalla difesa aerea russa. Nonostante l'intervento dei sistemi di difesa, i detriti hanno causato tre feriti e incendi in edifici civili. Parallelamente, la capitale ucraina ha subito bombardamenti mirati a infrastrutture energetiche e industriali, evidenziando l'escalation della guerra con attacchi coordinati su vasta scala.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Notte di fuoco in Russia e Ucraina: pioggia di 600 droni su Mosca e bombe su Kiev
Notte di fuoco in Russia e Ucraina: pioggia di 600 droni su Mosca e bombe su Kiev

AGI - Una notte di pesanti attacchi incrociati ha colpito le capitali e diverse città di Russia e Ucraina. Tra la notte di sabato e domenica, le forze di Kiev e quelle di Mosca si sono scambiate massicci raid a lungo raggio, prendendo di mira centri urbani, infrastrutture energetiche e poli industriali.

La pioggia di droni su Mosca: danni e tre feriti

La capitale russa è stata bersagliata da un attacco di eccezionale portata. Secondo quanto riferito dal sindaco Sergej Sobianin sulla piattaforma russa MAX, circa 600 droni diretti verso la città sono stati identificati e oltre 200 sono stati abbattuti nelle immediate vicinanze di Mosca (mentre le autorità centrali ne hanno confermati oltre 100).

La difesa aerea ha respinto a più riprese gli sciami di droni, ma le cadute dei detriti hanno provocato tre feriti e innescato incendi in tre edifici non residenziali della capitale. L'operazione rientra nel deciso incremento degli attacchi ucraini a lungo raggio in territorio russo, con l'obiettivo di colpire raffinerie di petrolio, siti militari e snodi logistici.

Kiev sotto attacco missilistico: incendi nella capitale

Parallelamente, la risposta russa non si è fatta attendere e ha fatto scattare l'allarme aereo a Kiev per la minaccia di missili balistici, costringendo la popolazione a ripararsi nei bunker. Il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ha confermato una serie di forti esplosioni in città.

Subito dopo gli impatti, un incendio è divampato all'interno di un edificio non residenziale nel quartiere di Obolonsky. Nella capitale ucraina al momento non si registrano vittime, ma Mosca continua a far ricorso a missili a lungo raggio (compresi vettori forniti dalla Corea del Nord) per bombardare i centri urbani e sostenere l'offensiva a est.

Raid a Kryvyi Rih: un morto e sei feriti nella città di Zelensky

Particolarmente drammatico è stato l'attacco combinato con droni e missili balistici a Kryvyi Rih, città industriale nel centro dell'Ucraina e luogo d'origine del presidente Volodymyr Zelensky.

Il governatore regionale Oleksandre Ganja ha riferito che il raid ha centrato due aziende industriali della zona: il bilancio finale è di una donna uccisa e di sei persone ferite.

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Autore
Agi.it

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