Norvegia in ansia per il caso Sorloth per colpa di Haaland, non bastava il virus a tre giorni dall'Inghilterra
- Postato il 8 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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La Viking Row ad accompagnare ogni vittoria, in richiamo alla tradizione alla storia dei vichinghi al ritmo di un tamburo accompagnando il gesto delle braccia con un “Ro” urlato a squarciagola con Odegaard a scandire il ritmo e Haaland in prima fila, gli abbracci in campo e le dichiarazioni al miele fuori: tutto lascia pensare che la Norvegia, prossimo avversario dell’Inghilterra ai quarti dei Mondiali, sia un gruppo affiatato e unito ma dietro le quinte si percepiscono alcune tensioni e malumori interni.
Haaland toglie spazio a Sorloth
Alexander Sorloth, l’ attaccante dell’Atletico Madrid costretto a giocare fuori ruolo per fare spazio a Erling Haaland in nazionale, ha subito l’umiliazione di essere sostituito all’intervallo nella partita vinta dalla Norvegia contro il Brasile. Il bomber ha ammesso in seguito di essere “arrabbiato” con il ct Stale Solbakken, aggiungendo: “Ho parlato con Stale dopo. Ora siamo buoni amici. Ma non ho capito molto di quello che è successo quando è accaduto”.
Lo sfogo del padre del bomber
Il padre del giocattore, Goran, che ha giocato più di 50 partite in attacco con la nazionale, ha rivelato che suo figlio era “infastidito” dalla decisione e ha dichiarato al portale norvegese Dagbladet: “Alexander è un vincente. Ama giocare le partite di calcio e costruire una cultura vincente. Ma ha fatto un ottimo lavoro nel mantenere il possesso palla in squadra. Abbiamo un giocatore di livello mondiale come Erling in attacco. È un centravanti. Anche Alexander ha le caratteristiche di un centravanti, ma ora gioca sulla fascia destra. Che si irriti quando viene sostituito, dovrebbe farlo tutti i giorni, tutto l’anno. Indipendentemente dal fatto che si tratti dei Mondiali, degli Europei o di una normale partita internazionale”.
Resta da vedere se Solbakken – dopo il trionfo col Brasile – rischierà di far infuriare Sorloth escludendolo dalla sfida contro l’Inghilterra. Ma vista la prestazione della Norvegia nel secondo tempo contro il Brasile, è molto probabile che opti per Schjelderup e Bobb dall’inizio, dato che Sorloth non è un’ala naturale.
Il padre di Sorloth ha descritto il ritiro per la Coppa del Mondo come una “vacanza tra ragazzi” e il gruppo si è ora trasferito a Miami in vista del quarto di finale contro l’Inghilterra. Dopo il trionfo in Brasile, è stata concessa loro “quasi carta bianca per festeggiare”, ma questo potrebbe essersi rivelato controproducente a causa di un’influenza che ha colpito la squadra. Il portiere Orjan Nyland ha confermato il problema medico, dicendo: “Posso confermare. È vero, abbiamo avuto i nostri problemi, stiamo facendo del nostro meglio e il medico della squadra è molto impegnato in questo momento. Non ho idea di quale sia stata l’origine, abbiamo avuto un periodo di pausa quindi forse qualcuno ha contratto qualcosa. Speriamo che tutto vada per il meglio e che sabato possiamo affrontare l’Inghilterra con una squadra completamente riposata.”
Il medico fa chiarezza sul virus
A tranquillizzare tutti Ola Sand, medico della nazionale, che dice: “Nessun caso di malattia, a parte Thomas. Chiunque venga considerato contagioso mantiene le distanze e indossa una mascherina quando viaggia. In caso di febbre, tosse o sintomi simili, vengono isolati nella loro stanza e i pasti vengono consegnati lì. Facciamo così da anni. Dopo cinque settimane di stretto contatto, questo dato è in realtà inferiore alle aspettative”. C’è stata un po’ di tosse e raucedine distribuita uniformemente, ma questo è dovuto all’aria condizionata, al volo, ai cambi e a tutto il resto: “E poi siamo più di 50 – ha aggiunto il ct Solbakken – quindi sarebbe strano se non si presentasse”.