Non solo Sinner: Darderi batte Ofner, Arnaldi sorprende Griekspoor, Cocciaretto dà buca a Kalinskaya
- Postato il 26 maggio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Non c’è solo Jannik Sinner a illuminare la giornata degli italiani al Roland Garros. Successi pesanti per i colori azzurri, almeno nel tabellone maschile, con le vittorie di Luciano Darderi su Sebastian Ofner e di Matteo Arnaldi su Tallon Griekspoor. Affermazioni che testimoniano lo stato di salute del movimento tennistico nazionale, capace di portare complessivamente sette giocatori al secondo turno dello Slam sulla terra rossa. Note dolenti, invece, al femminile dove è rimasta in gara solo Jasmine Paolini: Elisabetta Cocciaretto mancherà all’appuntamento con Anna Kalinskaya, ha perso infatti contro Alina Korneeva.
- Roland Garros, Darderi riscatta la figuraccia di Amburgo
- Il ritorno di Arnaldi: rimonta Griekspoor e sfida Tsitsipas
- Cocciaretto flop contro la 18enne Korneeva: la aspettava Anna
Roland Garros, Darderi riscatta la figuraccia di Amburgo
Dopo la brutta prestazione nei quarti di finale ad Amburgo contro Alex de Minaur, missione compiuta per Luciano Darderi contro Sebastian Ofner, austriaco che aveva già creato qualche grattacapo nientemeno che a Jannik Sinner al primo turno degli Internazionali di Roma. Decisivo il successo “chirurgico” nel tie-break del primo set, 7-5 al primo mini-break strappato all’avversario che poi è progressivamente calato. Darderi, infatti, è riuscito a prendere il largo prima nel secondo (6-2) e poi nel terzo set (6-3), staccando il pass per il match contro l’argentino Francisco Comesana.
Il ritorno di Arnaldi: rimonta Griekspoor e sfida Tsitsipas
Grande prova anche per Matteo Arnaldi, almeno sotto il profilo caratteriale. Dopo aver perso 11-9 al tie-break il primo set contro Tallon Griekspoor, numero 29 del seeding, il sanremese si è rimesso in carreggiata prima vincendo 6-3 il secondo set e poi rimontando da 2-6 nel tie-break del terzo, chiudendo poi i conti sul 6-3 nel quarto. Al prossimo turno la sfida contro il redivivo Stefanos Tsitsipas e Arnaldi ci crede: “Sarà complicata e lottata, la scorsa volta mi ha battuto in rimonta, ma a due anni di distanza ho più esperienza e sto ritrovando il mio miglior tennis”, la promessa del tennista ligure.
Cocciaretto flop contro la 18enne Korneeva: la aspettava Anna
Niente da fare, infine, per Elisabetta Cocciaretto che non è riuscita a superare lo scoglio rappresentato dalla russa Alina Korneeva, 18enne posizionata al numero 117 della classifica WTA e proveniente dalle qualificazioni. Ci si aspettava qualcosina in più da parte della tennista marchigiana, che invece ha ceduto con un doppio 6-3 senza mai entrare realmente in partita. Peccato, perché nel turno successivo avrebbe avuto l’opportunità di sfidare Anna Kalinskaya, la mitica “Annina” ex di Jannik Sinner, testa di serie numero 22 che nel match inaugurale ha piegato 6-2 6-2 la francese Lois Bosson.