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Non solo note, la Brutia Young ridefinisce la performance orchestrale

  • Postato il 3 giugno 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Non solo note, la Brutia Young ridefinisce la performance orchestrale

Il Quotidiano del Sud
Non solo note, la Brutia Young ridefinisce la performance orchestrale

Con Non solo Note la Brutia Young ridefinisce i confini della performance orchestrale. Un progetto che lega l’esecuzione musicale alla crescita interiore dei giovani protagonisti


COSENZA – Brutia Young è il nome della compagine giovanile dell’Orchestra Sinfonica Brutia che accoglie giovanissimi musicisti e che, all’interno del Progetto “La Brutia è Young” – finanziato dalla Regione Calabria con risorse POC 2014-2020 – ha sperimentato un percorso innovativo di crescita, non solo musicale, dimostrando come la musica possa e debba essere lo specchio di un’evoluzione profondamente umana, sociale e introspettiva. I giovani musicisti non sono stati chiamati unicamente ad eseguire uno spartito, ma a farsi interpreti di un messaggio culturale molto più ampio.

IL PROGETTO: NON STERILE RICERCA TECNICA MA COSTRUZIONE DI UN PERCORSO IDENTITARIO

L’idea alla base di questo progetto, ideato da Francesco Perri, capovolge il paradigma tradizionale della formazione accademica. L’obiettivo non è la sterile ricerca della perfezione tecnica fine a se stessa, ma la costruzione di un percorso identitario. I giovani musicisti sono guidati prima di tutto a esplorare se stessi, a fare gruppo, a comprendere l’impatto sociale del loro stare insieme e a maturare una consapevolezza emotiva. Solo allora, come naturale compimento di questo viaggio interiore, la musica prende forma e fluisce nello strumento. Il suono diventa così l’eco di un’esperienza vissuta e condivisa.

PERRI: «CON LA BRUTIA YOUNG VOGLIAMO FORMARE PRIMA I CITTADINI E POI I MUSICISTI»

«La musica non è solo un insieme di note da eseguire – precisa il Maestro Perri – ma un modo di stare al mondo. Questo progetto vuole formare prima i cittadini e gli uomini, e attraverso la loro sensibilità, dare vita a musicisti straordinari».

La prima uscita di questo percorso – che continuerà in autunno – ha concretizzato sul palco mesi di lavoro intensivo. A guidare il Gruppo dei giovani musicisti è stato il maestro Gianluigi Borrelli, che ha saputo tradurre in gesto e suono la complessa filosofia del progetto. Il sincrono perfetto e l’espressività dimostrata sul palco sono il frutto di una profonda intesa emotiva, prima ancora che tecnica, instaurata tra il direttore e l’intera compagine orchestrale.

DALL’ORCHESTRA SINFONICA BRUZIA ARRIVA IL SUPPORTO FORMATIVO

Il successo dell’iniziativa poggia su un validissimo team di supporto formativo, che nasce dall’Orchestra Sinfonica Brutia: Simona Castiglione, Massimo Celiberto, Edvige Roncone, Gianluca Grispino (coadiuvati nel finale da Alessandro Longo e Andrea Giorgi) nel loro ruolo di tutor, sono stati fondamentali al raggiungimento dell’equilibrio tra esecuzione e introspezione, lavorando fianco a fianco con i ragazzi per diverse settimane, supportandoli non solo come maestri d’orchestra, ma come veri e propri mentori di vita e di visione artistica.

La Brutia è Young anche perché mette i giovani al centro di un sistema che ne valorizza l’anima, l’ascolto reciproco e la crescita sociale prima della performance formale, ottenendo un risultato che va oltre il dato puramente concertistico. Cosenza e la Calabria si confermano così terra di sperimentazione e avanguardia culturale, tracciando attraverso questa sinergia istituzionale una nuova, necessaria via per il futuro e la pedagogia della musica d’insieme.

Il Quotidiano del Sud.
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